
La legge di bilancio 2018 (legge 205/17) ha introdotto – tra le altre cose – due modifiche che riguardano i concorsi ordinari del personale docente. Più precisamente il comma 603 dell’articolo 1 ha prorogato di un anno la scadenza delle graduatorie dei concorsi banditi nel 2016. Ciò significa che le graduatorie saranno valide per 4 anni scolastici – prima ovviamente gli anni erano tre. I termini decorrono a partire dall’anno scolastico successivo a quello nel quale sono state approvate.
Il comma 604 introduce invece una deroga alla norma che prevedeva nelle graduatorie di merito un numero di aspiranti pari ai posti messi a concorso più un 10%. Tradotto in soldoni significa che sarà possibile assumere anche oltre questa percentuale.
Ovviamente si dovrà tratta di candidati che abbiano superato positivamente tutte le prove – e quindi siano stati considerati idonei. Con questa modifica si generalizza una deroga che inizialmente era stata prevista solo per la scuola secondaria. Tale norma avrà effetto immediatamente solo per le assunzioni di sostegno – in alcune Regioni i posti banditi erano molto meno di quelli liberi per il 2017/2018.