Close Menu
  • HOME
  • CHI SIAMO
  • DOVE SIAMO – sedi a Genova e provincia
  • DOVE SIAMO – altre sedi provinciali
  • CONVENZIONI
  • ISCRIZIONE DOCENTI
  • ISCRIZIONE ATA
  • CONTATTI
Facebook Instagram YouTube WhatsApp
Facebook Instagram YouTube WhatsApp
Newsletter
Gilda Liguria
ISCRIZIONE DOCENTI ISCRIZIONE ATA
  • Home
  • Chi Siamo
  • Dove siamo: sedi a Genova e provincia
  • Dove siamo: altre sedi provinciali
  • Convenzioni
  • Contatti
Gilda Liguria
  • HOME
  • CHI SIAMO
  • Dove siamo: sedi a Genova e provincia
  • Dove siamo: altre sedi provinciali
  • Convenzioni
  • Privacy Policy
  • Informativa privacy iscritti Gilda
  • CONTATTI
Home»Notizie generali»Come andare in pensione con l’APE volontaria
Notizie generali

Come andare in pensione con l’APE volontaria

adminINSBy adminINSLuglio 2, 2018Nessun commento4 Minuti di Lettura
Facebook WhatsApp Telegram Twitter LinkedIn Email
CONDIVIDI
Facebook WhatsApp Telegram LinkedIn Email

 

Fra le intenzioni del nuovo Governo spicca quella di eliminare la legge Fornero. Lo ha ribadito il ministro dell’Interno Matteo Salvini, che vuole cancellare le regole pensionistiche attuali per delle misure diverse.

Al momento, però, i lavoratori del settore pubblico, compresi quelli del comparto scuola, possono usufruire di alcune misure per le uscite anticipate.
La più “famosa” è l’APE volontaria, ovvero l’Anticipo finanziario a garanzia pensionistica che può essere richiesto dai lavoratori dipendenti pubblici e privati, dai lavoratori autonomi e dagli iscritti alla Gestione Separata. Tale misura è stata prorogata al 31 dicembre 2019 dall’ultima legge di Bilancio 2018.

Cos’è l’Ape volontaria

L’Ape volontaria, si basa sulla sottoscrizione di una convenzione con banche e assicurazioni che anticipano i soldi al pensionando, per poi riscuoterli trattenendoli dall’assegno di quiescenza, con gli interessi, nel corso di 20 anni che partono dalla data di pensionamento indicata dalla riforma Fornero.

 

Di seguito alcune informazioni su chi potrà chiedere l’Ape volontaria e quali saranno i costi della misura sperimentale valida fino al 2019, così come segnalato dal sito dell’Inps.

Prima di tutto bisogna sottolineare che il prestito è erogato per un periodo minimo di sei mesi e fino alla maturazione del diritto alla pensione di vecchiaia. Il prestito decorre entro 30 giorni lavorativi dal perfezionamento del contratto.

L’importo massimo e minimo richiedibile sarà stabilito con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri.

Le somme erogate a titolo di prestito non concorrono a formare reddito ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche. Alle somme erogate a titolo di APE, pertanto, si applica il tasso di interesse e il premio assicurativo relativo all’assicurazione di copertura del rischio di premorienza previsti dagli appositi accordi quadro.

A fronte degli interessi sul finanziamento e dei premi assicurativi per la copertura del rischio di premorienza è riconosciuto un credito di imposta annua nella misura massima del 50% dell’importo pari a un ventesimo degli interessi e dei premi assicurativi complessivamente pattuiti nei relativi contratti.

Questo credito d’imposta non concorre alla formazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi ed è riconosciuto dall’INPS per l’intero importo rapportato a mese a partire dal primo pagamento del trattamento di pensione.

Insieme al prestito previdenziale associato all’Ape, è prevista una polizza assicurativa sulla vita del pensionato. Se il beneficiario del prestito previdenziale muore prima di aver rimborsato tutte le rate dovute, un’impresa assicuratrice si impegna a farlo al suo posto senza che restino debiti pendenti sugli eredi.

Chi può fare domanda

Per poter presentare domanda di Ape volontaria nel 2018 è necessario che i lavoratori posseggano tutti i seguenti requisiti:

  • almeno 63 anni di età;
  • avere un’età che consente di maturare il requisito per la pensione di vecchiaia entro 3 anni e 7 mesi;
  • essere a non meno di sei mesi dalla data di maturazione del requisito anagrafico per la pensione di vecchiaia;
  • aver versato almeno 20 anni di contributi;
  • avere un importo dell’assegno sociale per chi ha iniziato a versare i contributi dal 1° gennaio 1996;
  • importo di pensione, al netto della rata dell’APE richiesta, pari o superiore a 1,4 volte il trattamento minimo AGO (501,89 euro per l’anno 2017).

Per quanto riguarda il requisito anagrafico la circolare INPS ricorda che bisogna tener presente ai fini del calcolo di quando si può richiedere l’Ape volontaria anche degli adeguamenti agli incrementi della speranza di vita alla data di invio della domanda. Attualmente questa è pari a sette mesi per il periodo dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2018, incrementati di ulteriori cinque mesi dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2020.

Come fare domanda

Il servizio online dal 12 aprile, come riporta INPS, consente di inviare la domanda di accesso all’anticipo pensionistico attraverso l’uso dell’identità digitale SPID almeno di secondo livello, una volta ottenuta la certificazione del diritto all’APE.

La domanda di APE, che comprende la domanda di pensione di vecchiaia, la domanda di finanziamento, la domanda di assicurazione e l’istanza di accesso al fondo, da liquidare al raggiungimento dei requisiti di legge, si badi bene, non è revocabile.

Nell’istanza il richiedente deve indicare, tra gli aderenti, sia l’istituto finanziatore cui richiedere il prestito sia l’impresa assicurativa alla quale richiedere la copertura del rischio di premorienza.

Fonte : Tecnica della scuola

 

 

 

Share. Facebook Telegram WhatsApp Twitter LinkedIn Email
Articolo precedenteBussetti: “Soluzione in arrivo per diplomati magistrale: Rispetteremo tutti i diritti”
Articolo successivo Ferie docenti, tutta la casistica: quanti giorni, part-time, settimana corta, maternità, malattia. Le FaQ
adminINS

NEWS CORRELATE

Il 1° settembre è vicino: una volta ottenuta una nomina… che fare?

Agosto 28, 2026

Personale scolastico all’estero: pubblicato il bando per il reclutamento dei docenti

Agosto 1, 2026

Informativa sindacale del mese di maggio

Maggio 4, 2026

Gilda Liguria, consulenza per mobilità 2026-2027 (future DOMANDE DI TRASFERIMENTO)

Marzo 5, 2026
Uffici Virtuali
interpelli
Ricorsi: la parola all'avvocato
Corsi
Naspi
Notizie in evidenza
__Notizie locali

“QUI NESSUNO E’ STRANIERO”: la scuola è aperta a tutti

By robertobosioOttobre 4, 20260

La Gilda degli Insegnanti esprime la propria solidarietà ai docenti e all’intera comunità scolastica della…

Quinto bollettino di nomine da GPS

Ottobre 1, 2026

Quarto bollettino di nomine da GPS

Settembre 24, 2026

Elenco nuovi part time dopo III turno GPS a.s. 2026/2027

Settembre 24, 2026
Iscriviti alla nostra Newsletter
Iscriviti alla nostra newsletter e unisciti agli altri 1.011 iscritti.

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

Link utili
Siti sindacali
  • Sito Gilda Nazionale
  • Professione Docente: la rivista della Gilda
  • Sito Gilda Genova fino ad agosto 2017

 

Siti istituzionali
  • MIM
  • USR Liguria
  • USP Genova
  • USP Imperia
  • USP Savona
  • USP La Spezia
  • Istanze on line
  • NoiPa
Chi Siamo
Chi Siamo

Siamo un’associazione libera di docenti che difende la specificità della professione insegnante, promuove la qualità dell’istruzione pubblica e tutela i diritti della categoria, unendo impegno sindacale e visione professionale.

Link Utili
  • HOME
  • CHI SIAMO
  • Dove siamo: sedi a Genova e provincia
  • Dove siamo: altre sedi provinciali
  • Convenzioni
  • Privacy Policy
  • Informativa privacy iscritti Gilda
  • CONTATTI
Scopri di più
  • Home
  • Chi Siamo
  • Dove siamo: sedi a Genova e provincia
  • Dove siamo: altre sedi provinciali
  • Convenzioni
  • Contatti
Facebook Instagram YouTube WhatsApp
© 2026 Gilda Liguria - Sviluppo by Consulenza Social Media.

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Non-necessary
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.
ACCETTA E SALVA