
Durante un videoforum su “La Repubblica”, il ministro dell’istruzione Bussetti ha fornito diverse informazioni sul tema dei concorsi. Prima di tutto avrebbe l’intenzione di superare il Fit – vedremo per cosa. L’idea principale del ministro è quello di abbandonare le procedure riservate per aprire i concorsi a tutti “di norma ogni due anni”.
Per la scuola primaria e dell’infanzia dovrebbero arrivare due bandi entro l’anno, relativi al concorso straordinario per diplomati e laureati in scienze della formazione primaria – che dovrebbe portare all’assuzione di 12.000 maestre/i – e ad un concorso ordinario che fino a poco tempo fa si pensava dovesse arrivare dopo la procedura straordinaria.
Potranno partecipare al concorso straordinario i laureati in scienze della formazione primaria e i diplomati delle magistrali che hanno ottenuto il loro titolo entro l’anno scolastico 2001/2002, e che abbiano insegnato almeno due anni negli ultimi otto presso scuole statali. Potranno partecipare al concorso per il sostegno chi ha i requisiti sopracitati ed in più il titolo di specializzazione – può anche essere conseguito all’estero e riconosciuto in Italia.
Per quanto riguarda i 24 CFU, il ministro ha lasciato intendere che verrà valutato come titolo aggiuntivo per il concorso ordinario – ma senza dichiarazione chiare in tal senso, il futuro potrebbe rivelare delle sorprese.