
A cura di F.C.
Oggi, per tutta la Liguria è il primo giorno di scuola , ma per Genova è un inizio che ha destato e desta attenzione particolare, a seguito del crollo del ponte e delle conseguenze su altre infrastrutture .
L’andare e il ritornare da scuola è stato e sarà sicuramente più problematico nonostante i mezzi supplementari e i percorsi alternativi, le varie misure adottate per gli studenti sfollati .
Ma un altro tema preoccupa e deve preoccupare , quello della sicurezza nelle scuole .
Secondo quanto dichiarato , in data 13 Agosto 2018 , il giorno prima del crollo del ponte , dal governatore Toti , l’80 per cento delle scuole del nostro Paese non è a norma .
L’ANP sottolinea che ” il 23 per cento delle scuole presenta uno stato di manutenzione del tutto inadeguato. Gli impianti elettrici sono completamente a norma in meno di un’ aula su quattro e soltanto nel 15 per cento delle palestre e nel 9 per cento delle mense.Nel 18 per cento delle scuole a più piani, non sono presenti scale di sicurezza, nè vi sono vie d’uscita di sicurezza sui corridoi”
I finanziamenti previsti sono molto al di sotto delle esigenze. Inoltre occorre agire con una procedura semplificata e velocizzata.
Quello che è successo il 15 agosto 2018 , deve realizzare tale iter ancora più rapido di quello richiesto ante e, soprattutto , considerare la manutenzione come prioritaria anche di quegli edifici che appaiono a norma, perché di recente costruzione .
Esortiamo tutto il personale a segnalare le eventuali anomalie e attraverso le RSU e, in particolare , il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza a sollecitare controlli e a chiedere che tutto sia regolare e debitamente manutenuto .