
Compito di elaborare il piano di lavoro del personale ATA è del DSGA che dovrà tener conto delle caratteristiche del PTOF approvato e alla luce dei seguenti presupposti normativi :
- l’art. 53, primo comma, del CCNL 29/11/2007
- l’art. 21 Legge 59/97
- l’art. 14 DPR 275/99
- l’art. 25 D.Lgs 165/01
- Legge 107/2015
e tenuto conto:
- delle direttive di massima impartite dal Dirigente Scolastico;
- dell’organico del personale ATA per l’a.s. 2015/2016;
- dell’esperienza e delle competenze specifiche possedute dal personale in servizio;
- delle esigenze e proposte del personale ATA sentito in apposite riunioni di servizio;
- che la scuola dell’autonomia richiede una gestione in equipe dei processi amministrativi e che in ogni caso le varie unità di personale debbono essere intercambiabili fra di loro al fine di porre l’istituzione scolastica nelle condizioni di rispondere sollecitamente alle richieste dell’utenza e avere un quadro aggiornato in ogni momento dei processi amministrativi in corso;
- che una ripartizione per servizi comporta una migliore utilizzazione professionale del personale.
I contenuti principali del Piano delle attività riguardano:
- L’articolazione dell’orario di lavoro del personale dipendente: l’orario di lavoro deve essere funzionale all’orario di servizio e di apertura all’utenza; deve ottimizzare l’impiego delle risorse umane e migliorare la qualità delle prestazioni; deve ampliare la fruibilità dei servizi da parte dell’utenza e migliorare i rapporti funzionali con gli altri uffici e le altre amministrazioni.
- La regolamentazione di eventuali ore aggiuntive, ritardi e permessi; della pausa lavorativa; del piano di recupero in seguito alle giornate di chiusura prefestive; delle ferie e festività soppresse; dell’eventuale riduzione dell’ orario di lavoro a 35 ore settimanali;
- La definizione e l’individuazione delle posizioni organizzative, ovvero delle funzioni e mansioni del personale, nonché l’assegnazione del personale ai vari plessi scolastici. Per far questo il DSGA dovrà tener conto, oltre che degli obiettivi e delle finalità che l’istituto scolastico intende raggiungere, anche delle caratteristiche personali e professionali possedute dal personale; delle esigenze personali, per quanto possibile; della continuità nell’espletamento dei compiti nei settori interessati.
- L’individuazione dei criteri per l’assegnazione degli incarichi specifici e delle posizioni economiche; la definizione delle prestazioni lavorative eccedenti l’orario d’obbligo;
- La predisposizione del piano di formazione del personale ATA.
Il Piano delle attività del personale ATA dovrebbe essere infine completato con le prescrizioni previste dal:
- Codice di Comportamento dei pubblici dipendenti;
- Codice disciplinare;
- D.lgs 81/2008;
- D.lgs 196/2003.
Fonte : Orizzontescuola
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