MAD 2022/23: chi può inviare la domanda di messa a disposizione? Modello (PDF)

 

L’inizio del prossimo anno scolastico 2022/23 si preannuncia ancora una volta ‘ricco di supplenze‘ da assegnare.

Dopo le assunzioni in ruolo, la precedenza, spetterà alle graduatorie (da poco aggiornate), ma è altamente probabile che, specie nella scuola primaria, restino posti da coprire. Ed è qui che entrano in scena le MAD (domande di Messa A Disposizione).

L’estate è uno dei momenti migliori per inviarle alle singole scuole, perché permette ai Dirigenti Scolastici di sapere chi è disponibile nel caso in cui lo scorrimento delle graduatorie non dovesse essere sufficiente alla copertura dei posti.

Chi può inviare la domanda di messa a disposizione?

Il modello MAD può essere inviato da chi soddisfa i requisiti per insegnare in una certa classe di concorso. Per diventare supplente con la messa a disposizione non è richiesta alcuna abilitazione all’insegnamento, l’importante è possedere i titoli necessari per l’insegnamento.

In assenza di comunicazioni contrarie da parte del Ministero, che potrebbe ancora regolamentare in maniera diversa per il prossimo anno tutta la faccenda,  anche chi è inserito nelle Gps potrà avvalersi di questo mezzo; persino i docenti di ruolo possono utilizzarlo, se intendono cambiare provincia o classe di concorso mantenendo la titolarità della sede (per massimo un anno).

Cosa inserire nella domanda: il modello

Solitamente i singoli Istituti scolastici presentano un loro modulo specifico nei propri siti ufficiali . In mancanza di esso, comunque, i candidati possono presentare ugualmente la loro istanza.

Ricordiamo che un buon modello di domanda di messa a disposizione 2022/23 deve contenere:

  • il nome dell’istituto nell’intestazione
  • dati anagrafici del richiedente,
  • titoli conseguiti
  • le esperienze nel settore scolastico.
  • un Curriculum Vitae in allegato
  • certificazioni che possano comprovare la veridicità di quanto affermato.

FAC SIMILE DI MODELLO MAD DA SCARICARE

FONTE: “Scuolainforma”

ARTICOLO DI: Claudia Scalia

13/6/2022