Utilizzazioni e Assegnazioni Provvisorie 2022/23: lo stato dell’arte

Il contratto integrativo triennale su Utilizzazioni ed Assegnazioni Provvisorie 2022/25 potrebbe essere chiuso a fine giugno, per cui le domande si dovrebbero presentare tra la fine di giugno e l’inizio di luglio, mentre gli esiti potrebbero essere resi noti dopo il 20 luglio.

Si deve comunque necessariamente sottolineare il condizionale.

Gli incontri sull’argomento sono stati sospesi ormai da oltre tre settimane: dopo la prima riunione a viale Trastevere, i Sindacati non hanno infatti avuto altre convocazioni.

Si è quindi accumulato un ritardo imprevisto, vista la fretta mostrata dal MI sulle precedenti scadenze per trasferimenti, GAE, GPS, ritardo che probabilmente il Ministero cercherà di recuperare come nella migliore tradizione dei ministeriali: porrà fretta alle OO.SS. affinché il testo proposto resti invariato e sia firmato.

I nodi politici di questo contratto integrativo sono sostanzialmente due e cioè:

  1. le Assegnazioni Provvisorie tra province diverse per i neo immessi in ruolo dal 2020/21, mentre bisognerà recepire quelle provinciali dopo i decreti Sostegni ter e Prezzi;
  2. la possibilità di presentare domanda di Assegnazione Provvisoria anche per i docenti che sono stati assunti con supplenza annuale a settembre ex art.59 comma 4 della legge 106/2021 e che entro il prossimo mese di luglio sosterranno la prova disciplinare per la conferma in ruolo, come recentemente definito dal Ministero dell’Istruzione.

FONTE: “InformazioneScuola.it”

ARTICOLO DI: Libero Tassella

11/6/2022