Supplenze al 31/8 e al 30/6: informazioni ed indicazioni

Mentre attendiamo la pubblicazione della circolare annuale delle supplenze, ricordiamo quali sono le indicazioni fornite sulle supplenze al 31/8 (annuali) e al 30/6 (fino al termine delle attività didattiche) dall’ordinanza ministeriale 112/2022. Queste supplenze vengono attribuite in via prioritaria dalle GaE, e in subordine dalle GPS di I e II fascia (sia per i posti comuni, che di sostegno).

Supplenze al 31/8 e al 30/6
  • Le supplenze annuali (scadenza 31/8) su posto comune o di sostegno coprono le cattedre/posti vacanti e disponibili, cioè privi di titolare, costituiti in organico di diritto e residuati dai trasferimenti.
  • Le supplenze sino al termine delle attività didattiche (scadenza 30/6) su posto comune o di sostegno coprono le cattedre/posti non vacanti ma di fatto disponibili: i contratti al 30 giugno, infatti, si stipulano per la copertura di cattedre e posti ricoperti da titolari che per quel determinato anno scolastico sono in servizio altrove (per assegnazione provvisoria o utilizzazione) o in aspettativa e congedo per tutta la durata annuale. Questa tipologia di supplenza si destina anche per ricoprire le cattedre costituitesi in organico di fatto per aumento del numero delle classi, per la copertura delle ore residue inferiori all’orario di cattedra, per i posti dati in deroga sul sostegno.

Sarà un nuovo anno scolastico in cui i precari continueranno a lavorare in abbondanza: sebbene il numero delle immissioni in ruolo autorizzate sia consistente, si prevede un grosso numero di contratti a tempo determinato. Non basteranno infatti le graduatorie ad esaurimento e di merito (quelle pronte), e nemmeno la call veloce e le assunzioni straordinarie su sostegno da I fascia delle GPS: secondo le prime stime, si prevede che circa 40-50 mila cattedre resteranno scoperte.

La domanda di partecipazione

Per partecipare all’attribuzione degli incarichi di supplenza al 30/06 e al 31/08, è necessario presentare la relativa domanda, tramite Istanze Online.  Tempistica e modalità saranno indicate a breve dal Ministero dell’Istruzione.

In questa domanda, vengono indicate:

  • classe di concorso/tipo di posto di partecipazione;
  • preferenze di sede (scuole, comuni, distretti) – (sino a 150 preferenze per tutti gli insegnamenti per cui hanno l’inclusione in graduatoria);
  • tipo di contratto (al 30/06 ovvero al 31/08);
  • se si intende concorrere anche o solo per spezzoni orario, ottenendo eventualmente il complemento.

La mancata presentazione della domanda comporta la perdita della possibilità di ricevere questo tipo di incarichi (da qualsiasi graduatoria a cui l’aspirante abbia diritto).

Allo stesso modo, la mancata indicazione di alcune sedi/classe di concorso/tipologia di posto equivale a rinunciare a tali sedi/classe di concorso/posto non espressi, per cui non si otterrà l’incarico dalle graduatorie per cui sia stato in turno di nomina per tutto l’anno scolastico di riferimento.

Assegnazione degli incarichi

Sono gli Uffici scolastici territoriali (per noi USP Genova) competenti ad assegnare le supplenze, tramite procedura informatica, tenendo conto della posizione occupata in graduatoria, ordine delle classi di concorso/tipologia di posto e delle preferenze espresse nell’istanza.

L’accettazione dell’incarico è automatica: l’assegnazione di una delle sedi espresse come preferenza nella domanda, comporta l’accettazione della medesima.

FONTE: “Scuolainforma”

ARTICOLI DI: Claudia Scalìa

26/7/2022

ATTENZIONE!

Quando arriverà il momento, SCEGLIETE CON CURA LE SEDI IN ORDINE DI PREFERENZA perchè:

  • la rinuncia all’assegnazione della supplenza da GPS o la mancata assunzione di servizio entro il termine assegnato dall’Amministrazione, comporta la perdita della possibilità di conseguire supplenze per l’anno scolastico di riferimento (un anno);

 

  • l’abbandono del servizio dopo la firma del contratto comporta la perdita della possibilità di conseguire supplenze per l’intero periodo di vigenza delle graduatorie medesime (due anni).