Ricorsi carta docente e RPD, quali documenti ci servono – prima puntata –

Venerdì prossimo ci sarà un’assemblea sindacale dedicata ai precari in cui discuteremo dei ricorsi su RPD che intendiamo portare avanti grazie all’avvocato Paolo Languasco.  In questo post cercheremo di spiegarvi di quali documenti ed informazioni avremo bisogno da voi. Se non riuscite a venire, abbiamo predisposto due form di Google che possono compilare tutte/i quelle/i che sono interessati ai ricorsi.

Questo link vi porterà al form per il ricorso RPD/CIA e Carta docente.

Chi ha compilato il form potrà essere contattato da noi anche per quanto riguarda il ricorso che riguarda la reiterazione dei contratti di supplenza al 31 agosto.

 

Ricorso RPD e CIA

Questo ricorso riguarda tutto il personale  della scuola che abbia lavorato con contratti di supplenza breve o saltuaria. A tale categoria di docenti, e per gli ATA con contratto non annuale, il Ministero con una palese discriminazione non eroga, infatti, le indennità rispettivamente denominate Retribuzione Professionale Docenti e Compenso Individuale Accessorio.

Sul punto è già intervenuta la Corte di Cassazione la quale, richiamando anche le disposizioni europee, ha disposto che tale discriminazione sia priva di fondamento e riconoscendo il diritto a tali indennità a prescindere dalle diverse tipologie di incarico a tempo determinato previste.

Chi intende fare ricorso e ha svolto servizi di questo tipo negli ultimi cinque anni deve produrre tutti i cedolini relativi ai periodi in cui non ha percepito l’RPD o la CIA e compilare la dichiarazione sui servizi svolti che trovate in fondo al post.

Oltre a questo dovete informarvi per sapere se nel 2021 il vostro nucleo familiare (chi fa il ricorso e le persone che vivono nello stesso nucleo familiare) ha un reddito complessivo inferiore a 35.240,04 euro. Se superate tale limite sarà necessario pagare un contributo unificato di una cinquantina di euro.

 

 Ricorso Carta del docente

Questo ricorso riguarda i docenti che abbiano lavorato tra il 2015 ed il 2022. Per poter valutare la vostra situazione mi raccomando di compilare bene la parte del form che riguarda i servizi svolti.

Chi intende fare ricorso deve avere a disposizione i contratti firmati dalla scuola, o in alternativa almeno un cedolino per ogni anno in cui sia indicato il periodo di supplenza per l’anno di riferimento – in alternativa si possono scaricare tutti i cedolini per l’anno di riferimento. Oltre a questo bisogna compilare la dichiarazione sui servizi svolti che trovate in fondo al post.

Come abbiamo scritto nel paragrafo precedente dovete informarvi per sapere se nel 2021 il vostro nucleo familiare (chi fa il ricorso e le persone che vivono nello stesso nucleo familiare) ha un reddito complessivo inferiore a 35.240,04 euro. Se superate tale limite sarà necessario pagare un contributo unificato di una cinquantina di euro.

 

Ricorso reiterazione contratti scuola a tempo determinato

Questo ricorso riguarda i lavoratori che hanno almeno tre anni di lavoro con contratto al 31 agosto. Come potete immaginare sarà necessario avere i documenti che abbiamo indicato per il ricorso relativo alla Carta del docente.

 

Dichiarazione servizi svolti docente in word

Dichiarazioni servizi svolti docente in pdf

Dichiarazione servizi svolti Ata in word

Dichiarazione servizi svolti Ata in pdf