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Contratto scuola 2022-24, le proposte della Gilda

Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha convocato un incontro con le organizzazioni sindacali per presentare la bozza dell’atto di indirizzo per il rinnovo contrattuale del settore scolastico. Rino Di Meglio, Coordinatore nazionale della Gilda Insegnanti, ha espresso una serie di richieste e osservazioni significative.

Richiesta di maggiori risorse

Di Meglio ha posto l’accento sulla necessità di stanziare più fondi per la scuola e ha evidenziato come le risorse attualmente previste siano insufficienti a coprire l’aumento dell’inflazione nel triennio di riferimento del contratto.

Attenzione al cuneo fiscale

Un punto cruciale sollevato dal Coordinatore riguarda l’effetto del cuneo fiscale. Di Meglio ha sottolineato un paradosso che si verifica su alcuni redditi: in alcuni casi, un aumento dello stipendio viene quasi completamente annullato dall’incremento della tassazione.

Valorizzazione della funzione docente

Di Meglio ha anche proposto una ridistribuzione delle risorse accessorie e ha suggerito di dare priorità nell’assegnazione di questi fondi agli insegnanti che si impegnano direttamente con gli alunni, piuttosto che destinarli a funzioni amministrative.

Apprezzamento per il superamento della formazione incentivata

Il Coordinatore ha espresso apprezzamento per il tentativo del Ministro di superare il sistema di formazione incentivata previsto dal Decreto Legge n.36 del 2022. Tale aspetto dell’atto di indirizzo sembra andare incontro alle richieste dei Sindacati, che hanno spesso criticato tale sistema.

FONTE: “Orizzonte Scuola”

4/7/2024