In questa seconda settimana del mese di settembre, che va fino al 13 settembre, è attesa la seconda pubblicazione del bollettino di nomina dalle GPS nelle varie province, ad eccezione di quelle che hanno reso nota la liberatoria con la restituzione dei posti alle scuole per procedere con lo scorrimento delle graduatorie d’istituto.
È opportuno precisare che il secondo bollettino è il risultato sia del mancato esaurimento delle graduatorie e sia di nuove disponibilità di posti. Ma da cosa sono determinate queste “nuove disponibilità?”.
Le nuove disponibilità sono determinate da diverse casistiche, entriamo nel dettaglio:
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un caso comune è quello delle mancate prese di servizio o rinunce, in questa circostanza è opportuno precisare che attualmente il MIM ha disposto sanzioni restrittive rispetto agli scorsi anni, dunque ci si aspetta un numero ridotto di disponibilità per il suddetto motivo, anche se se ne verificheranno comunque;
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un’altra casistica è quella del part-time, anche se in questo caso potrebbe volerci più tempo affinché si renda disponibile lo spezzone rimasto vacante;
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passiamo poi alle aspettative e congedi richiesti durante o immediatamente dopo la presa di servizio. Questo è il caso di coloro che hanno accettato una supplenza, ma poi hanno fatto richiesta di aspettativa o di congedo 104 per tutto il periodo;
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poi potremmo avere le assegnazioni provvisorie interprovinciali tardive;
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e infine i posti di sostegno in deroga.
Per il secondo bollettino il MIM non fissa un termine di pubblicazione ma sono le province a gestire la procedura in autonomia, definendone anche le tempistiche. Dunque, se il primo bollettino era atteso per il 31 agosto, nel caso del secondo bollettino non esiste una scadenza nazionale.
Generalmente gli USP attendono di avere un numero consistente di disponibilità prima di provvedere con il secondo bollettino. In definitiva, i secondi bollettini potrebbero essere pubblicati tra qualche ora oppure tra qualche giorno.
FONTE: “Ascuolaoggi”
8/9/2026
