Esame di Stato giugno 2020: due “misure”diverse per test Invalsi e ore alternanza scuola-lavoro

Soddisfazione da parte della viceministra Ascani e Mazzoli dell’Invalsi
La viceministra Ascani e il direttore dell’Invalsi , Paolo Mazzoli si dicono soddisfatti in quanto potranno “Favorire la disponibilità di dati, precisi e completi, riguardanti gli studenti e le scuole più deboli . Da alcune proiezioni svolte da Invalsi è risultato infatti che, anche in presenza di una partecipazione molto elevata, intorno al 95%, la quota di studenti che non hanno partecipato alle prove è costituita prevalentemente da studenti e scuole con forti criticità che è quindi importante individuare con precisione. In questo modo sarà possibile intervenire, a qualsiasi livello, in modo mirato e appropriato evitando di disperdere risorse».
Totalmente contraria l’Unione degli studenti
l’Unione degli Studenti chiede il ritiro della circolare ministeriale sull’Esame di Stato:
“Siamo totalmente contrari all’obbligo di alternanza e Invalsi per l’ammissione, pronti a scendere in piazza”, ha dichiarato Giulia Biazzo, coordinatrice nazionale chiedendo anche che “Fioramonti ritiri subito la circolare”, perchè “l’obbligo è del tutto ingiusto e inutile. È una scelta antidemocratica che va contro tutte le rivendicazioni degli studenti sull’Esame di Stato”.
Per l’Unione degli studenti è sbagliato anche introdurre l’obbligatorietà delle ore svolte in azienda:
“I Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (l’ex alternanza scuola-lavoro) rischieranno di essere incompatibili con un buon esame di Stato perché non sono condivise con le rappresentanze studentesche e spesso risultano del tutto inutili per la nostra formazione”, ha sottolineato la coordinatrice nazionale .
