Coronavirus, nella task force sulla scuola un solo insegnante

Nei giorni scorsi, la ministra Lucia Azzolina ha annunciato i membri della commissione straordinaria che dovrà aiutarla a e gestire la fase due della scuola, quella che dovrebbe comprendere la riapertura delle scuole e l’inizio del nuovo anno scolastico. Come molti di voi saprete ne faranno parte:
- Patrizio Bianchi, economista, già rettore a Ferrara e fino a gennaio assessore alla Scuola in Emilia Romagna, come presidente;
- Lorella Carimali, docente presso il Liceo Scientifico statale “Vittorio Veneto” di Milano;
- Giulio Ceppi, ricercatore e docente incaricato presso il Politecnico di Milano;
- Domenico Di Fatta, dirigente scolastico presso l’Istituto di istruzione superiore «Regina Margherita» di Palermo;
- Amanda Ferrario, dirigente scolastico dell’Istituto di istruzione superiore Tosi di Busto Arsizio (Varese);
- Mariastella Fortunato, dirigente dell’Ambito Territoriale di Chieti e Pescara, Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo;
- Daniela Lucangeli, professore ordinario di Psicologia dell’Educazione e dello Sviluppo presso l’Università di Padova;
- Alberto Melloni, professore ordinario di Storia del Cristianesimo presso l’Università di Modena-Reggio Emilia;
- Cristina Pozzi, Ceo & Co-founder Impactscool;
- Andrea Quacivi, Amministratore delegato di Sogei;
- Flavia Riccardo, ricercatore presso l’Istituto Superiore di Sanità;
- Mario Ricciardi, già professore associato di Diritto del Lavoro e delle Relazioni industriali presso l’Università di Bologna;
- Mariagrazia Riva, professore ordinario di Pedagogia Generale e Sociale, presso l’Università di Milano-Bicocca;
- Arduino Salatin, presidente Istituto internazionale salesiano di ricerca educativa – ISRE;
- Aldo Sandulli, professore ordinario di Diritto Amministrativo presso la Luiss Guido Carli;
- Mariella Spinosi, dirigente tecnico del Ministero dell’Istruzione in quiescenza;
- Stefano Versari , direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia Romagna;
- Alberto Villani, Presidente della Società Italiana di Pediatria.
L’elenco dei componenti lo avrete già letto da molte parti. Diciamo subito che questi “esperti” hanno un compito ingrato, visto che la ministra tende a decidere tutto da sola ascoltando molto poco di quello che gli viene detto. Ne scriviamo qui perché l’elenco ci dice comunque molto sull’idea di scuola della ministra. Dei 18 membri uno solo è un insegnante, mentre ci sono sette docenti universitari , tre dirigenti tecnici, due dirigenti scolastici.
C’è spazio pure per la cofondatrice di un’organizzazione a me sconosciuta, mentre non c’è nemmeno uno specialista dell’integrazione o un rappresentante di chi lavora nella scuola e non è un docente…
