Concorsi scuola, quanto guadagnano i membri della commissione?

A ciascun componente delle commissioni è corrisposto il seguente compenso base lordo dipendente:
- presidente: € 502,00;
- componente € 418,48.
Il compenso lordo dipendente previsto per i segretari delle commissioni è pari a € 371,84.
Al compenso base si aggiunge, per ciascun componente, un compenso integrativo lordo dipendente pari ad € 1,00 per ciascun elaborato o candidato esaminato.
Attenzione perché si tratta di compenso lordo dipendente, per arrivare al netto bisogna sottrarre una percentuale compresa tra il 25 ed il 40% (o anche di più se abbiamo un’aliquota Irpef residuale alta).
Ciò significa che un commissario del concorso riservato che prevede le immissioni in ruolo, percepirebbe 918 euro lordi (tra i 688,5 ed i 550,8 euro netti) se dovesse esaminare 500 candidati (non è detto che un commissario prenda questa cifra perché normalmente l’euro a candidato viene versato quando si correggono delle prove scritte o quando si fanno gli orali di un’ora, quindi potrebbero ricavare solo il compenso base, e quindi tra i 313 ed i 250 euro netti).
Per fare questo lavoro bisognerà impegnare almeno un centinaio di ore (ma probabilmente saranno molte di più, visto che sarà necessario far entrare i candidati a piccoli gruppi e sanificare gli ambienti tra un gruppo e l’altro). Vale la pena correre il rischio di prendere il Covid 19 per un compenso che, nella più ottimistica delle previsioni, dovrebbe essere pari a poco meno di sette euro netti all’ora? Senza contare i rischi legati ad eventuali contenziosi, i ritardi epocali nei pagamenti…
