Settembre 16, 2026
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Immissioni in ruolo 2024/25, proseguono fino a dicembre: dove prendere servizio, chi rimane sul posto da GPS, chi perde supplenza? RISPOSTE AI QUESITI

Immissioni in ruolo per l’anno scolastico 2024/25: l’obiettivo è coprire tutti i 45.124 posti autorizzati, con nomine che proseguono anche il 31 agosto. Fino al 31 dicembre 2024 per i concorsi PNRR, anche oltre per le altre procedure (ma di solito si cerca di concludere in tempo per la mobilità dei docenti di ruolo).

Immissioni in ruolo nel corso dell’anno scolastico: devo prendere servizio? cambiare provincia? fare l’anno di prova?

Le indicazioni fornite valgono sia per infanzia primaria che scuola secondaria e sono contenute nel dm n. 158/2024 e nel DL n. 71/2024 trasformato nella legge 106 del 29 luglio 2024.

  • Docente immesso in ruolo da GM 2024 concorsi PNRR  entro il 31 dicembre 2024: nell’a.s. 2024/25 prende servizio nella sede assegnata.

Possono essere immessi in ruolo solo i vincitori per ciascuna classe di concorso. Gli idonei vengono assunti – con procedura informatizzata – per coprire eventuali posti lasciati vacanti dai vincitori che rinunciano alla nomina.

Se in servizio su supplenza al 31 agosto 2025 nella stessa classe di concorso e regione della nomina da concorso, può proseguire la supplenza. Nel 2025/26 assumerà servizio nella sede di titolarità.

Se in servizio da supplenza in classe di concorso diversa, o in altra regione, o per supplenza non annuale, deve abbandonare il servizio (senza sanzioni) per assumere servizio sulla cattedra assegnata da concorso. La nomina sarà direttamente a tempo indeterminato se il docente è già in possesso di abilitazione, con contratto annuale se il docente deve conseguire i CFU necessari per completare l’abilitazione in quella classe di concorso.

  • Docente immesso in ruolo da concorso 2016, 2018, 2020 (vincitori o idonei) dopo il 31/08 da graduatorie pubblicate entro la medesima data

Ha una nomina solo giuridica per il 2024/25. Gli sarà assegnata la provincia, non la scuola. Parteciperà alla mobilità provinciale del 2025/26 per l’assegnazione della scuola. La presa di servizio – e dunque la decorrenza economica del contratto a tempo indeterminato – sarà dalla presa di servizio del 2025/26.

Se sta svolgendo una supplenza nel 2024/25 o dovesse riceverne una, può continuare a svolgerla. Anche per altra classe di concorso e/o regione.
Se sta svolgendo un’altra attività lavorativa, non si trova ancora nella situazione di incompatibilità.

Chi perde la supplenza

Se il vincitore non dovesse arrivare (perché la commissione non riesce a produrre la graduatoria entro il 10 dicembre oppure perché l’interessato sta svolgendo una supplenza nella stessa classe di concorso e regione in cui è risultato vincitore, per cui resta sulla medesima), il docente supplente rimane sul posto.  Che durata avrà la sua supplenza?  La nostra risposta, inequivocabilmente, è “31 agosto”. Ciò che ci lascia perplessi è che il Ministero nella nota n. 135779 del 4 settembre 2024 ha comunicato alle segreterie scolastiche di aver impostato N11 – supplenza fino al termine delle attività didattiche caratterizzata con “Applicazione D.L. 71/2024” e invece si tratta di una supplenza anuale.

  • il docente che, vincitore del concorso PNRR, deve spostarsi in altra regione o altra classe di concorso, per assumere servizio sul contratto a tempo determinate (ma in questo caso, si piange con un occhio, trattandosi di assunzione per il ruolo)

Chi non perde la supplenza

  • Chi è assunto con nomina solo giuridica dal 1° settembre 2024 (ad es. idonei concorso 2020)
  • Il docente assunto su supplenza al 31 agosto 2025 da GaE o GPS (vuol dire che quella cattedra, seppure vacante, non fa parte dei posti accantonati per il concorso PNRR).

Anno di prova e formazione

I vincitori del concorso PNRR 2023:

  • scuola dell’infanzia e primaria, essendo tutti abilitati, svolgono l’anno di prova e formazione nel medesimo anno di assunzione;
  • scuola secondaria, in possesso dell’abilitazione, volgono l’anno di prova e formazione nel medesimo anno di assunzione;
  • scuola secondaria, privi di abilitazione, dovranno acquisire l’abilitazione e potranno svolgere l’anno di prova e formazione nell’anno successivo.

Probabilmente su questo argomento arriveranno dei successivi chiarimenti.

Le risposte ai quesiti

È possibile inviare un quesito all’indirizzo lallaorizzonte@orizzontescuola.it (non è assicurata risposta individuale ma la trattazione di tematiche generali)

Quesito n. 1 – Volevo chiedere se le graduatorie dei concorsi non dovessero uscire entro il 10/12 cosa accade ai posti accantonati? Vengono assegnati a qualcun altro? Grazie

Compito dell’USR era quello di accantonare i posti riservati ai concorsi PNRR per i quali ci fosse la previsione di conclusione, con graduatoria pubblicata entro il 10 dicembre. Nel frattempo, questi posti verranno assegnati da graduatoria di istituto con contratto con clausola risolutiva espressa.

Se il concorso non dovesse concludersi in tempo – ricordiamo sempre che i commissari lavorano senza esonero dal servizio – il contratto assegnato “fino ad avente diritto” verrà trasformato in supplenza – a nostro parere –  annuale al 31 agosto 2025 allo stesso supplente in servizio, senza necessità di dover scorrere nuovamente la graduatoria.

Quesito n. 2Perché nella mia regione sono state accantonate cattedre per A012? se non è ancora partito l’orale per mancanza di commissioni come fa a terminare entro il 10/12?

Gli USR avrebbero dovuto differenziare tra le classi di concorso per le quali sarà possibile avere le graduatorie entro il 10 dicembre (in maniera trasparente hanno agito così Sicilia e Piemonte) e quelle per le quali non sarà possibile per cui si rende necessario rimandare le assunzioni al 2025/26.

Nello specifico potrebbero rispondere i sindacati del territorio, che hanno ricevuto informativa in merito, mentre se il concorso dovesse effettivamente non concludersi entro il 10 dicembre si verificherà quanto già esposto nella risposta precedente. Ma, lo diciamo a chiare lettere, una cosa è l’imprevisto che potrebbe non consentire di concludere in tempo, altro una previsione non congrua dei tempi necessari per la procedura.

Quesito n. 3: volevo chiarimenti in merito ai contratti “fino ad avente diritto”: che punteggio verrà assegnato se il servizio finirà il 31/12?

Il punteggio di servizio sarà quello assegnabile per il periodo effettivamente svolto. Il calcolo rapido del punteggio

  • da 16 a 45 gg. uguale p. 2;
  • da 46 a 75 gg. uguale p. 4;
  • da 76 a 105 gg. uguale p. 6;
  • da 106 a 135 gg. uguale p. 8;
  • da 136 a 165 gg. uguale p. 10;
  • da 166 gg. in poi uguale p. 12.
  • Servizio ininterrotto dal 1° febbraio fino agli scrutini p. 12.

Quindi se la supplenza dovesse interrompersi dopo 16 giorni, il docente avrà 2 punti. Per averne 4 dovrà arrivare a 46 giorni di servizio.

Il docente assunto con contratto con clausola risolutiva espressa può partecipare alle convocazioni per le supplenze almeno fino al 30 giugno, ed eventualmente accettarla.

Ecco i posti accantonati per i concorsi PNRR