

A partire dal giorno 26 luglio ore 9.00 fino al 7 agosto ore 14.00 si potranno inserire fino a 150 preferenze per poter conseguire le supplenze direttamente dagli uffici scolastici provinciali.
I docenti presenti in GAE e GPS potranno, per ogni classe di concorso in cui sono presenti in graduatoria, compreso il sostegno, esprimere la disponibilità a conseguire supplenze che potranno essere:
1) annuali (fino al 31 agosto)
2) supplenze temporanee sino al termine delle attività didattiche (30 giugno).
Questa procedura, utilizzata dall’avvento del Covid, sostituisce le convocazioni in presenza che annualmente gli uffici scolastici provinciali organizzavano per assegnare gli incarichi.
L’istanza potrà essere presentata attraverso il portale POLIS-Istanze Online, accedendo con SPID o CIE, RIBADIAMO, dalle ore 9.00 del 26 Luglio 2024 alle ore 14.00 del 7 agosto 2024.
Le totali disponibilità da parte degli USP difficilmente potranno essere pubblicate prima della scadenza delle domande e saranno scarsamente attendibili, perché in contemporanea gli uffici scolastici stanno provvedendo alla mobilità annuale (assegnazioni e utilizzazioni) e alle assunzioni in ruolo che potrebbero concludersi nei primi giorni di agosto e comunque non prima della scadenza fissata.
Solo dopo tale data si conosceranno con più attendibilità le sedi disponibili.
Gli incarichi saranno assegnati presumibilmente entro il 31 agosto, con presa di servizio il due settembre, perché quest’anno il primo settembre è domenica.
Le tipologie di preferenze
Si possono esprimere fino a 150 preferenze, ma non è obbligatorio esprimerle tutte: si può infatti esprimere anche una sola preferenza.
Con le preferenze si deve esprimere la propria volontà a conseguire le supplenze, esplicitando il tipo di supplenza e dove la si vuole conseguire.
Si possono indicare:
• singole scuole
• interi comuni
• distretti
• intera provincia (novità di quest’anno)
La possibilità di inserire l’intera provincia rappresenta una novità della procedura; l’altra volta infatti si potevano solo inserire interi distretti.
Questa possibilità, da una parte dà la garanzia di non essere saltati qualora si arrivasse al proprio turno e non ci fossero sedi disponibili tra quelle indicate nella domanda, dall’altra però obbliga, chi avesse indicato tale preferenza, ad accettare una qualunque sede provinciale rimasta, anche quelle più lontane.
Se si indicano l’intero comune o il distretto o la provincia, la scuola viene assegnata in base all’ordine dei codici meccanografici pubblicati sui bollettini ufficiali.
Per ogni preferenza va inoltre indicato:
• la classe di concorso
• la tipologia di posto (comune/sostegno)
Per quanto riguarda i posti di sostegno, l’algoritmo procederà assegnandoli, nell’ordine, ai docenti presenti in:
• GAE-sostegno
• prima fascia sostegno GPS
• seconda fascia sostegno GPS
• graduatoria incrociata
Ad ogni preferenza va specificata la disponibilità ad ottenere cattedre che possono avere varie articolazioni:
• durata annuale (supplenze al 31 agosto)
• durata fino al termine delle lezioni (supplenze al 30 giugno)
• cattedre articolate su più scuole dello stesso comune
• cattedre articolate su più scuole tra comuni diversi
• spezzoni orari da 7 a 17h (scuola secondaria).
Come procede l’algoritmo?
Il sistema parte dalla prima preferenza indicata, verifica che ci sia disponibilità, qualora ce ne sia, l’assegna all’aspirante se non c’è nessun altro che abbia indicato la stessa preferenza, abbia maggior punteggio o precedenze e non sia stato già soddisfatto su altra sede.
Precedenze 104
La precedenza 104 è prevista per motivi personali o di assistenza.
Per motivi personali si deve essere beneficiari di:
• 104 art. 3 comma 3 (stato di gravità)
• 104 art. 3 comma 1 se con invalidità superiore ai 2/3 (art. 21)
Per assistenza di:
• Genitori, coniugi, figli di soggetto con grave disabilità;
• Affidatari, tutori di soggetti con grave disabilità
Il sistema dà la precedenza su qualsiasi sede in caso di 104 personale.
In caso di 104 per assistenza, la precedenza è data per le scuole del comune di residenza della
persona assistita o, in mancanza di disponibilità in tale comune, in comune viciniore.
N.B. Suggerimenti per le preferenze
Il suggerimento è quello di indicare da subito la classe di concorso e la tipologia di posto alla quale si è interessati, per evitare di disperdere punteggio; qualora sia indifferente la scuola assegnata, ma ci interessa lavorare il più possibile in una sede comoda, può essere preferibile esprimere la preferenza dell’intero comune se non addirittura dei distretti.
Rimangono le stesse regole precedenti riguardo l’assegnazione delle supplenze:
a) la mancata presentazione della domanda con l’elenco delle scuole richieste verrà considerata come rinuncia e non si potrà quindi ricevere nessuna nomina sulla base delle gps
b) la mancata indicazione di sedi o di classi di concorso verrà considerata come rinuncia per quelle sedi/classe di concorso
c) le disponibilità successive che si determinano, anche per rinunce, verranno assegnate scorrendo le graduatorie a partire dell’ultimo nominato nel turno precedente
d) l’unica deroga al punto c) riguarda il caso di docenti che si vedono assegnato uno spezzone quando, al loro turno, non erano più presenti cattedre intere.
Per i docenti al punto d) vale quindi il diritto al completamento. Invece per i docenti che, in presenza di cattedra intera, si vedranno assegnati, sulla base delle loro preferenze, uno spezzone, il diritto al completamento decade
A cura del prof. Antonio ANTONAZZO
(D.N. Gilda degli Insegnanti)
