Con l’ultima comunicazione inviata ai Rettori delle Università statali e non statali – telematiche escluse – (cioè con la nota n. 4660 del 14 aprile 2026), il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), ha dato avvio ai percorsi di specializzazione per il sostegno agli alunni con disabilità della scuola dell’infanzia e primaria e della scuola secondaria di I e II grado per l’a.a. 2025/2026.
Con un precedente avviso datato 25 marzo 2026, prot. 7496 (all.1), era stato comunicato il fabbisogno per l’avvio dei percorsi di specializzazione per il sostegno, riferiti all’attivazione dell’XI ciclo dei percorsi di specializzazione per il sostegno agli alunni con disabilità della scuola dell’infanzia e primaria e della scuola secondaria di I e II grado per l’a.a. 2025/2026, per un totale di n. 30.241 posti.
Al riguardo, è riportato qui, di seguito, il fabbisogno suddiviso su base regionale per ogni ordine e grado.

Balza ahimé subito all’occhio la serie degli zeri presenti nella colonna delle scuole secondarie di secondo grado, dovuti alla raccomandazione di evitare la formazione di docenti in assenza di un effettivo fabbisogno.
Si nota successivamente, invece, la palese necessità formativa di docenti soprattutto nelle Regioni del Nord Italia.
E ora? Che devono fare gli interessati al percorso di specializzazione sul sostegno? Poco o niente: solo aspettare che le Università emanino i loro bandi monitorando i loro singoli siti, consci che esse dovranno tener conto degli elementi forniti dal MIM.
FONTE: “Obiettivo Scuola”
19/4/2026
