Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha ufficialmente pubblicato il Decreto Ministeriale n. 68 del 22 aprile 2026, dando il via alla costituzione degli attesi elenchi regionali per le immissioni in ruolo a partire dall’anno scolastico 2026/2027. Si tratta di una misura strategica volta a coprire le cattedre rimaste vacanti al termine delle procedure di assunzione ordinarie, attingendo a un bacino di docenti già risultati idonei in precedenti concorsi. La loro funzione è quella di consentire l’immissione in ruolo dei docenti una volta esaurite le graduatorie di merito dei concorsi ancora vigenti.
Termini e modalità di presentazione della domanda
Il Ministero ha comunicato che le date di presentazione della domanda saranno dal 6 maggio (h. 09.00) al 25 maggio 2026 (h. 23.59). La domanda andrà presentata esclusivamente online attraverso la PIATTAFORMA CONCORSI E PROCEDURE SELETTIVE , previo accesso con SPID o CIE.
Chi può iscriversi: i requisiti di accesso
Per presentare domanda, i candidati devono soddisfare congiuntamente i seguenti requisiti:
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Partecipazione a concorsi recenti: Bisogna aver partecipato a una procedura concorsuale bandita dal 1° gennaio 2020 in poi (inclusi i concorsi PNRR 1 e 2, i concorsi ordinari 2020 e lo straordinario 2020). Non riguarda chi ha fatto il concorso straordinario 2022.
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Punteggio minimo: È necessario aver conseguito almeno 70/100 nella prova orale. Per le classi di concorso della secondaria che prevedevano una prova pratica, il punteggio utile è dato dalla media tra prova pratica e colloquio. Per il solo concorso straordinario 2020, fa fede il superamento della prova scritta con almeno 56 punti.
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Assenza di vincoli di ruolo: Non possono fare domanda i docenti già titolari di un contratto a tempo indeterminato o di un contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo (es. GPS prima fascia sostegno).
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Pubblicazione graduatorie: Le graduatorie dei concorsi superati devono essere state pubblicate entro il 10 dicembre 2025.
Scelta della regione e priorità
Ogni candidato può scegliere una sola regione, anche diversa da quella in cui ha sostenuto le prove del concorso. Tuttavia, gli elenchi regionali saranno articolati in due sezioni:
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Prima sezione: Dedicata a chi chiede l’iscrizione nella stessa regione in cui ha svolto il concorso. Questi aspiranti avranno la precedenza assoluta.
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Seconda sezione: Per chi sceglie una regione diversa da quella del concorso sostenuto.
All’interno di ciascuna sezione, i docenti saranno graduati in base al punteggio conseguito nel concorso. In caso di più idoneità per la stessa classe di concorso, prevale la procedura più remota nel tempo.
Come compilare la domanda
Cliccando su questo LINK, troverete una guida alla compilazione della domanda. Arco temporale, lo ricordiamo DAL 6 AL 25 MAGGIO 2026.
Come e quando verranno usati gli elenchi
Gli elenchi regionali non sostituiscono le graduatorie vigenti, ma intervengono in subordine. Verranno attivati per le assunzioni solo dopo che saranno risultate esaurite:
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Le graduatorie dei vincitori dei concorsi.
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Le graduatorie degli idonei (comprese le integrazioni come il “pool del 30%”).
In caso di nomina da elenco regionale, i docenti abilitati riceveranno un contratto a tempo indeterminato, mentre i non abilitati otterranno un contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo, durante il quale completeranno il percorso di abilitazione.
Accettazione e rinuncia
Il meccanismo sarà molto rapido (e per ora non è ancora molto chiaro): una volta individuati tramite scorrimento, i docenti avranno solo 5 giorni di tempo per accettare o rinunciare alla sede assegnata. Molto probabilmente bisognerà compilare una domanda su Istanze Online.
