L’anno 2013 deve tornare a valere ai fini della carriera e degli scatti automatici, inoltre le norme devono essere più chiare: lo ha detto Vito Carlo Castellana, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, a colloquio con ‘La Tecnica della Scuola’.
Il Coordinatore Nazionale ha dichiarato che tra i punti che la Gilda degli Insegnanti reputa meritevoli di attenzione per il rinnovo della parte normativa del CCNL 2025/27, c’è “il recupero dell’anno 2013, perché su questo i giudici ci hanno detto che va recuperato in fase contrattuale e bisognerà trovare le risorse”.
Secondo Castellana “uno dei mali della scuola italiana è l’autonomia scolastica”, perché “porta a molto contenzioso, a 7.500 interpretazioni del contratto. Noi invece vogliamo un contratto chiaro, snello e possibilmente anche unificato nella parte normativa. Perché oggi abbiamo più contratti in vigore, quindi anche di difficile lettura”.
Inoltre, “è importante sottolineare che un contratto non deve mai essere peggiorativo rispetto al precedente. La parte normativa è una parte molto delicata: soprattutto dobbiamo chiarire molte situazioni, in tema per esempio di permessi e diritti. Parlo dei tre giorni di permesso per motivi personali, parlo di sei giorni di ferie. Vanno chiarite delle situazioni, garantiti i diritti del personale della scuola, ma parlo anche di come equiparare i diritti del personale di ruolo a quello non di ruolo. Anche la situazione del part time va chiarita”.
FONTE: “La Tecnica della Scuola”
ARTICOLO DI: Alessandro Giuliani
9/5/2026
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