
Chi può fare la domanda di messa a disposizione (che i dirigenti scolastici possono usare per le graduatorie esaurite)? Molti non lo direbbero, ma è una possibilità che possono utilizzare anche i docenti – per un anno – e in questo modo lavorare su altra classe di concorso o provincia. Lo stabilisce l’articolo 36 del CCNL che recita “ad integrazione di quanto previsto dall’art. 28, il personale docente può accettare, nell’ambito del comparto scuola, rapporti di lavoro a tempo determinato in un diverso ordine o grado d’istruzione, o per altra classe di concorso, purché di durata non inferiore ad un anno, mantenendo senza assegni, complessivamente per tre anni, la titolarità della sede”.
La loro posizione in graduatoria dipende esclusivamente dal punteggio – come del resto avviene per tutti gli altri insegnanti in graduatoria. I docenti di ruolo possono accettare l’incarico, ma solo se viene conferito fino al 30 giugno. Sulle messe a disposizione il Miur ha inviato un avviso alle scuole: sono inviate a gestire con in SIDI le aspettative legate agli articoli 36 e 59 del CCNL. Il SIDI è l’acronimo di Sistema Informativo Dell’Istruzione ed è un’area riservata dove le amministrazioni centrali e periferiche comunicano con le singole scuole.