
In una diretta su Facebook , il 2 Novembre , Luigi Di Maio promette :
” Nei prossimi due mesi dovremo dare più soldi a scuola, università e ricerca , tagliando un po’ le detrazioni fiscali ai petrolieri . Tagliamo da dove si inquina e mettiamo dove serve , per la formazione dei ragazzi e anche per gli stipendi degli insegnanti “.
Oggi, però , tali misure non compaiono .
Spiega Di Maio : ” Abbiamo fatto una corsa contro il tempo e su alcune norme stiamo ancora facendo i conti .”
Questi conti risultano quanto mai difficili considerando le grandi cifre che servirebbero stante l’elevato numero degli insegnanti ( considerando, peraltro, solo una parte delle intenzioni annunciate ) .