
Come abbiamo già scritto, c’è tempo fino alla mezzanotte del 12 dicembre per presentare la domanda di cessazione del servizio via Istanze online. Il nostro consiglio è inviare subito questa richiesta, e poi entro il mese di gennaio del prossimo anno, la domanda all’Inps – che potrà essere fatta online, attraverso il contact center integrato al numero 803.164, oppure grazie all’assistenza gratuita di un patronato (ricordiamo che l’Inps richiede che la domanda sia presentata almeno sei mesi prima la decorrenza della pensione, che per i lavoratori della scuola sarebbe il primo settembre del 2019). 
Per presentare, il primo passo è ovviamente quello di accedere ad Istanze online. Per farlo abbiamo bisogno di una username, di una password e di un codice personale – che servirà per inoltrare la domanda. Una volta entrati nel portale bisogna scegliere, tra le varie alternative, l’area chiamata “Cessazioni On-Line Personale Docente ed A.T.A.” e poi cliccare sul sottostante “Vai alla compilazione”.

Prima di arrivare alla domanda vera e propria bisogna ancora cliccare su accedi nella schermata successiva.

Il primo passo è controllare la correttezza dei dati anagrafici e di quelli di recapito, e poi cliccare su “Avanti”.

Bisogna poi scegliere il modello relativo alla propria situazione di cessazione. In questa fase bisogna ricordarsi di spuntare la clausola che recita: “Il sottoscritto dichiara la volontà di NON interrompere il rapporto d’impiego, nel caso in cui venga accertata la mancata maturazione del predetto requisito”. Questa formula rappresenta una sorta di salvagente, perché evita che il pensionando si trovi senza pensione e senza stipendio.

Ovviamente è necessario inoltrare la domanda – e per questo ci vuole il codice personale.

Una volta digitato il codice personale bisogna di nuovo cliccare su inoltra. Una volta fatto questo si deve aprire una nuova videata in cui risulta lo stato della domanda (e quindi se è stata inoltrata oppure no) e la possibilità di visualizzare il Pdf della domanda inoltrata per verificare se abbiamo compiuto qualche errore.