
L’articolo 2, comma 6, della bozza di decreto relativo al concorso DSGA stabilisce che “Il 20 per cento dei posti messi a concorso nella singola regione è riservato, ai sensi dell’art. 52, comma 1bis del decreto legislativo 165/2001, al personale ATA di ruolo in possesso del titolo di studio richiesto per l’accesso dall’esterno”.
Il 20% dei posti banditi si intende per regione. I titoli richiesti per l’accesso dall’esterno – ovvero quelli richiesti per l’accesso al concorso se il potenziale candidato non ha svolto, alla data di entrata in vigore della legge 27 dicembre 2017 n. 205, almeno tre interi anni di servizio (anche non continuativi), negli ultimi otto, nelle mansioni di direttore servizi generali ed amministrativi – sono:
- diploma di laurea in giurisprudenza, scienze politiche, sociali o amministrative, economia e commercio;
- diplomi di laurea specialistica (LS) 22, 64, 71, 84, 90 e 91;
- lauree magistrali (LM) corrispondenti a quelle specialistiche ai sensi della tabella allegata al D.I. 9 luglio 2009.