
Il Decreto Legge ” Concretezza” in discussione , in questi giorni alla Camera , per combattere l’assenteismo , prevede l’introduzione di sistemi per la rilevazione di dati biometrici a scuola .
Misura del tutto discutibile e del tutto superflua visto che , soprattutto i docenti sono facilmente controllabili : una assenza , un ritardo non passano certo inosservati non fosse altro per il comportamento della classe “scoperta”.
Eppure la ministra Bongiorno ha annunciato che , a seguito di specifico provvedimento emesso dal MIUR , sarà introdotto nelle scuole un sistema di sorveglianza atto a contrastare l’assenteismo .
Eppure ( ancora una volta è il caso di dire ) i dati dimostrano un livello bassissimo : su quasi un milione di dipendenti ( docenti e ATA ) , i casi si attestano tra i 60 e gli 80 l’anno .
Eppure anche le assenze per malattia risultano dimezzate rispetto ad altri settori del pubblico impiego.
Non dobbiamo , inoltre , dimenticare che l’operazione costa tantissimo in termini di installazione e di formazione del personale per verificare i risultati delle registrazioni su centinaia di dipendenti , ogni giorno .
Aggiungiamo che il decreto prevede anche per i dirigenti scolastici tali misure .