
Alla fine le domande di pensione nella scuola, tra quota 100 e legge Fornero, sono state quasi 31.000.
Le cattedre vacanti, se tutte le domande di pensione verranno accettate, all’inizio del prossimo anno scolastico saranno circa 147.000 (una cifra che arriva dalla somma dei pensionamenti più i posti già liberi all’inizio di quest’anno accademico).
Nonostante tutte le rassicurazioni del MIUR, non c’è bisogno di essere un veggente per prevedere che l’inizio del prossimo anno scolastico sarà molto complicato.
I dati pubblicati oggi dal Sole 24 Ore mostrano che questa situazione è purtroppo ricorrente, perché il sistema di reclutamento presenta dei problemi strutturali determinati dal fatto che manca una reale programmazione.
Un approccio serio per superare questo nodo richiederebbe un piano straordinario di assunzioni che potrebbe servire anche a stabilizzare molti precari. Non credo che questo o i prossimi governi faranno qualcosa del genere.


