
Finora sono state esaminate 30.000 domande di pensione (su un totale di circa 50.000). Ed il 17% sono state respinte. Secondo il direttore generale dell’Inps Graziella Di Michele, le domande di pensione respinte non avevano i requisiti per l’accesso alla pensione.
A queste domande vanno aggiunte quelle per l’Ape, i lavoratori precoci e l’opzione donna. Il direttore generale dell’Inps pensa di arrivare ad esaminare tutte le domande presentate entro il mese di maggio.