
I giudici della cassazione si sono riuniti lo scorso 12 Marzo in una seduta a porte chiuse ed è facile prevedere, quindi , che ne verrà noto , a breve , l’esito .
Per Bussetti il caso è chiuso : “Abbiamo risolto il problema dei diplomati magistrali che da dicembre 2017 non era mai stato più ripreso in mano”, facendo riferimento al concorso straordinario che si sta svolgendo.
Ha aggiunto “In questo momento abbiamo la necessità di stabilizzare i nostri docenti e quindi abbiamo avviato con l’ultima legge finanziaria i presupposti per avviare in tempi anche veloci le procedure di reclutamento per i docenti”.
Ma i maestri non sono soddisfatti
A sentire molti maestri diretti interessati, però, la soluzione trovata dall’Esecutivo gialloverde non sarebbe soddisfacente , perché ha “mescolato” le esigenze dei precari storici, i diplomati magistrale, con quelli più giovani e con meno esperienza, i laureati in Scienze della formazione primaria.
Inoltre, lamentano il fatto che occorreranno diversi anni, forse decenni, prima di esaurire le nuove graduatorie regionali post-Gae.