
L’ultima legge di bilancio ha stabilito che il 10% dei posti banditi con il prossimo concorso ordinario verranno attribuiti ai precari con almeno tre anni di servizio – ovviamente gli stessi docenti, parteciperanno anche per il restante 90% di posti banditi. Allo stesso modo, al prossimo concorso potranno partecipare anche i docenti con tre anni di servizio in possesso della laurea ma senza i 24 Cfu (ma potrò partecipare solo per una delle classi di concorso a cui posso concorrere).
Con l’approvazione del decreto su Quota 100 e reddito di cittadinanza, è ora diventato legge la cosiddetta supervalutazione del servizio (che varrà però solo per il primo dei concorsi). Di cosa si tratta? Ai titoli verrà dato un punteggio pari al 40% di quello complessivo – ovvero di quello che comprende anche i risultati delle prove. Tra i titoli, il 50% del punteggio va attribuito al servizio prestato presso le scuole del sistema nazionale di istruzione.