
Tra gli argomenti affrontati nel videoforum – in fondo al post trovate l’intero video – c’è anche il rinnovo del contratto. L’argomento è stato introdotto da Franco Capua, docente con 31 anni di servizio, che ha evidenziato come i nostri salari siano fermi (anche a causa del blocco degli scatti di anzianità).
Il ministro ha risposto che è sua “intenzione lavorare sulla parte retributiva. Diciamo, però, che gli insegnanti rischiavano di perdere soldi a causa del vecchio contratto. Quello che dice il docente è vero, però con la Legge di bilancio al nostro ministero non abbiamo tagliato, abbiamo più o meno mantenuto quello che c’era. Entro il 2019 spero di chiudere il rinnovo del contratto”.
Difficile credergli, visto che in un’altra occasione a Repubblica aveva detto che “Entro l’anno” (era il 2018) “assumeremo diecimila insegnanti di sostegno e il bonus cultura andrà anche ai precari”. Non ha fatto né una cosa né l’altra. E poi per chiudere il contratto è necessario che l’Aran venga autorizzata ad aprire il tavolo delle trattative. Un treno che può partire solo con la firma del Ministero dell’Economia che deve verificare l’esistenza delle risorse necessarie. E ci sono i soldi solo per un aumento risibile che nessun sindacato può accettare.