
In questi giorni si parla e scrive spesso del reddito di cittadinanza (Rdc). Io, come molti ho cercato di capire, al di là di tutto, cosa hanno ricevuto le famiglie italiane che hanno ottenuto questa misura di sostegno al reddito. Sul sito del Sole 24 Ore si riporta che hanno ottenuto il reddito di cittadinanza circa 480.000 nuclei familiari (i dati sono desunti da una nota dell’Inps).
Al 29% delle famiglie (esattamente sono 137.983 nuclei) beneficiate da questa misura sono stati riconosciuti tra 300 e 500 euro mensili. Se si considerano anche i nuclei che si sono visti riconoscere meno di 300 euro si arriva a più del 55% dei richiedenti. D’altra parte al 21% delle famiglie (97.493 nuclei) sono stati arrivano tra i 500 e i 750 euro, e al 16% (75.887 nuclei) tra i 750 e i mille euro. Ad ottenere oltre mille euro sono infine i nuclei più numerosi, pari al 5% delle domande accolte (25.613).
Solo il 7% dei nuclei ha percepito somme tra i 40 e i 50 euro. Le critiche di questi giorni sono dovute a due ragioni: da una parte tende a farsi sentire chi è più insoddisfatto, e dall’altra c’è da considerare l’effetto boomerang delle elevate aspettattive create dagli esponenti politici pentastellati. Parlavano di superamento della condizione di povertà per milioni di italiani. Non è proprio così.