
Conte e Bussetti nell’incontro di ieri notte ( ! ) con i sindacati si sono impegnati a :
- mettere a concorso 66 mila cattedre complessive ;
- corsia preferenziale per stabilizzazione dei precari , in primo luogo quelli con oltre 3 anni di servizio
- impegno a reperire maggiori risorse per il rinnovo contrattuale in aggiunta agli 1,7 miliardi di euro stanziati per tutto il comparto pubblico ;
- garantire mantenimento scuola pubblica NAZIONALE ( al momento sono solo i concorsi su base regionale ) .
A meno di 10 giorni dalle elezioni europee sono questi i termini dell’intesa firmata . per sminare la proclamazione dello sciopero del 17 maggio che viene SOSPESO .
Per ora, a breve, come già segnalato , di regionale ci saranno solo i concorsi :
- il Miur infatti è pronto a far partire due nuove selezioni ordinarie: una da 16.959 posti, destinata a infanzia e primaria;
- l’altra da 48.536 disponibilità, in attesa degli atti preparatori e destinata alla secondaria di I e II grado .
Al concorso ordinario per infanzia e primaria potranno partecipare i diplomati magistrali ante 2001/2002, compresi quelli esclusi dalla procedura straordinaria da oltre 10mila posti indetta lo scorso anno (attualmente in corso), e i laureati in scienze della formazione primaria.
Alle 48.536 cattedre che saranno messe a bando, dopo gli ok di Mef e Funzione pubblica, per la secondaria (50% medie, il restante 50% superiori) potranno invece concorrere anche i laureati: è una importante novità , a condizione che abbiano conseguito 24 crediti formativi (Cfu) in materie antro-psico-pedagogiche. Si sancisce, così, l’addio alle varie e costose abilitazioni del passato, variamente denominate negli anni, Ssis, Tfa, Pas. A chi è già abilitato, anche in altra classe di concorso, non saranno richiesti i 24 Cfu.
Alla secondaria, i posti principali saranno in Lombardia, Piemonte e Veneto.