
Il decreto legge è stato pubblicato qualche giorno fa sulla Gazzetta Ufficiale e ora ci sono 60 giorni per farlo approvare dai due rami del Parlamento. Entro la fine dell’anno dovrebbe arrivare il bando che dovrebbe precisare diversi aspetti del concorso.
In attesa del bando si possono già affermare alcune cose. Potranno accedere al concorso riservato i docenti che hanno:
- un titolo di studio valido per l’accesso alla classe di concorso per cui vogliono concorrere (per l’accesso ai posti di sostegno è necessario avere il titolo di specializzazione, gli ITP hanno come titolo di accesso il diploma);
- tre annualità di servizio tra l’anno scolastico 2011/2012 ed il 2018/2019 in una scuola secondaria statale o paritaria;
- almeno un anno di servizio nella tipologia di posto per cui si intende concorrere.
I docenti che hanno i tre anni di servizio nelle scuole paritarie potranno partecipare al concorso solo per ottenere l’abilitazione. Un candidato deve scegliere una sola regione e una classe di concorso oppure il sostegno. Si può partecipare per la stessa tipologia di posto sia al concorso riservato che a quello ordinario.