
Come vi avevo scritto qualche giorno fa, oggi si inizia a fare chiarezza, perché con gli emendamenti approvati sappiamo quale dovrebbe essere il testo del decreto salvaprecari che dovrebbe essere approvato entro la fine dell’anno. Ecco l’elenco delle principali novità previste dagli emendamenti:
- servizio necessario all’accesso del concorso straordinario o riservato, va dall’anno scolastico 2008/2009 al 2019/2020 (chi utilizza il presente anno scolastico come terza annualità partecipa al concorso con riserva);
- il servizio svolto su posto di sostegno in assenza di specializzazione sarà valido ai fini della partecipazione della procedura per la classe di concorso che ci ha permesso di ottenere il contratto di lavoro;
- il servizio svolto in modo misto tra statale e paritaria permetterà l’accesso al concorso (ma solo ai fini dell’abilitazione);
- il servizio svolto dai docenti per i progetti regionali vale per accedere al concorso (ma solo ai fini dell’abilitazione);
- possono partecipare al concorso anche i docenti di ruolo delle scuole statali (ma solo ai fini abilitanti e anche senza l’anno di servizio specifico);
- potranno partecipare con riserva al concorso ordinario e straordinario per i posti di sostegno i docenti iscritti al Tfa di sostegno che conseguiranno il titolo entro il mese di luglio del prossimo anno;
- ci sarà un comitato tecnico scientifico che si occuperà di validare i quesiti (in base al programma del concorso 2016);
- i vincitori dei concorsi banditi nel 2016 potranno chiedere l’inserimento nelle graduatorie dei concorsi straordinari 2018, anche in regioni diverse da quelle di pertinenza – e in coda a chi vi è già presente;
- per l’immissione in ruolo in regioni diverse da quelle in cui i docenti sono presenti in graduatorie da concorso o GaE, si prevede che i soggetti inseriti nelle graduatorie utili per l’immissione in ruolo possano presentare istanza per una o più province di una stessa regione. Gli uffici scolastici regionali, entro il 10 settembre di ogni anno, potranno immettere in ruolo questi docenti, limitatamente ai posti di ruolo che non sono stati assegnati con le procedure usuali;
- in via straordinaria, in considerazione dei posti rimasti vacanti e disponibili a seguito dei pensionamenti Quota 100, ci saranno alcune miglia di immissioni in ruolo che riguarderanno i soggetti inclusi a pieno titolo nelle graduatorie valide per la stipula di contratti a tempo indeterminato. La nomina avrà decorrenza giuridica dal 1° settembre 2019 e decorrenza economica dalla presa di servizio, che avverrà nell’anno scolastico 2020/2021.