
Il Consiglio dei Ministri , oggi 17 Gennaio 2020 , ha approvato la direttiva in base alla quale il 25 Marzo ( quando , secondo gli studiosi ha avuto inizio il viaggio nell’aldilà ) è la giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri , il ” Dantedì “, una giornata per ricordare , in Italia e nel mondo, oltre al genio del poeta , anche i 700 anni dalla scomparsa che cadono nel 2021 .
Il ” Dantedì “è termine coniato dal linguista Francesco Sabatini .
Ci saranno moltissime iniziative che coinvolgeranno le scuole e le istituzioni culturali.
Ricordiamo che Dante dà il nome alla Società Dante Alighieri che fu fondata da Giosue Carducci per difendere l’identità degli emigrati nel mondo .
Come ha detto l’ex ministro degli Esteri Moavero Milanesi : “La voce del poeta è parte del nostro Dna” .
” Dante è parte integrante e indelebile della nostra formazione. Chi non ricorda l’incontro con lui, sui banchi di scuola? In molti sappiamo a memoria endecasillabi e magari terzine della sua Divina Commedia; ci siamo cimentati a studiarla e a comprenderla: è stata la compagna dei nostri anni adolescenziali, ha contribuito a farci crescere. Siamo debitori a Dante di una lingua, di una cultura vasta ed eclettica, di una visione politica, di una profonda religiosità. Celebrarlo al massimo livello, penso, sia un nostro dovere ” .