
C’è un errore nelle GPS che mi riguarda, cosa posso fare?
A breve l’unica cosa da fare è quella di segnalarlo inviando una mail all’indirizzo usp.ge@istruzione.it. Ovviamente la mail deve essere il più possibile chiara (senza essere prolissa) e non generica. Ciò vuol dire che devo indicare in quali graduatorie sono, quali sono i punteggi dati dal sistema e dove sono gli errori – allegando se possibile screenshot o domanda se conferma quanto spiego.
Dopo questo passaggio cosa posso fare?
Se non si ottiene nulla attraverso la mail, non resta che il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro 120 giorni, oppure ricorso giurisdizionale al competente T.A.R., entro 60 giorni. A nostro avviso non vale la pena ricorrere a questo mezzo per errori di portata limitata.
Se decidete comunque di seguire questa strada – e ovviamente siete tesserati Gilda – l’unica cosa che possiamo dirvi/darvi è il numero dell’avvocato (chiedete un preventivo prima di andare avanti per rendervi conto di quanto potreste spendere). Considerate che molto probabilmente le nomine da GPS saranno con le graduatorie pubblicate.
Se i punteggi degli altri aspiranti nella mia graduatoria sono sbagliati…
Noi sindacalisti non possiamo farci nulla… Voi potete eventualmente fare una richiesta agli atti, ma solo a seguito di una nomina data a qualcuno diverso da voi.
Come sarà la chiamata da GPS?
Per ora non sappiamo ancora nulla. Non abbiamo ancora fatto nessun incontro con gli uffici scolastici. Vi invitiamo a monitorare costantemente il sito dell’USP di Genova (http://www.istruzionegenova.it/) e il nostro blog (https://sindacatoinsegnanti.it/genova).
Quanto tempo dureranno le chiamate da GPS?
Dovrebbero durare solo la prossima settimana (7-12 settembre). Dal lunedì successivo (14 settembre) si dovrebbe passare alle chiamate da graduatorie d’istituto.
Come avverranno le chiamate da graduatorie d’istituto?
Dovrebbero avvenire come l’anno passato (ovvero mail e telefono). Per questi posti ricordarsi di chiedere (se non già indicato nella mail) se si tratta di contratto di supplenza per emergenza Covid. Questi tipi di posti prevedono il licenziamento (si tratta solo di una parte dei contratti di supplenza soprattutto nella scuola primaria e dell’infanzia) in caso di lockdown.
