
Le prime sentenze di primo grado per i nostri iscritti sono arrivati già nel mese di aprile dello scorso anno. Ora stanno arrivando altre sentenze – ovviamente tutte positive. Scrivo questo post per chiarire a tutti quelli che riceveranno comunicazioni in questi mesi dagli avvocati sul da farsi.
Ho vinto e ora cosa succede?
Il ricorso a Genova ha avuto finora un esito scontato. Tutti i precari hanno vinto e il ministero non ha fatto nemmeno opposizione alla sentenza. Se ho vinto non è che il giorno dopo, o entro un mese, verrò pagato. Il primo passaggio è aspettare quattro mesi, perché questo è il termine entro il quale il ministero può fare opposizione al provvedimento.
Passato questo periodo, la sentenza diventa definitiva.
Dopo quattro mesi è tutto finito?
Purtroppo no. Finora gli avvocati si sono impegnati anche a scrivere al ministero per dire che la sentenza era definitiva e quindi che bisognava pagare. Nemmeno a questo punto finora il MIM ha provveduto a pagare con celerità. Ci sarebbe la possibilità di intentare una nuova causa per il ritardo. La scelta definitiva di come procedere in questi casi è comunque nelle mani degli avvocati, che sono quelli che stanno lavorando gratis per voi – riceveranno i soldi per il loro lavoro solo dopo che avrete l’accredito della carta docente.
Riassumendo
Tra la vittoria della sentenza ed il materiale accredito delle somme sulla Carta docente potrebbero passare anche una decina di mesi. Come sempre accade in Italia, bisogna avere pazienza. E non è una cosa che capita solo a voi, ma a tutti i vincitori della causa (o più in generale di tutti quelli che vincono una causa quando la controparte è lo Stato).
