
La GILDA degli Insegnanti continua con determinazione la propria battaglia, intrapresa da anni, per la trasformazione dei posti in deroga in cattedre di ruolo. Questa iniziativa, che ci vede impegnati quotidianamente, non è solo una rivendicazione sindacale, ma un vero e proprio atto di responsabilità verso il futuro dei nostri ragazzi.
La situazione attuale, in cui molti docenti si trovano a dover lavorare su posti in deroga senza alcuna certezza per l’anno scolastico successivo, crea una situazione di precarietà inaccettabile che si ripercuote inevitabilmente sulla qualità dell’insegnamento. La mancanza di continuità didattica rappresenta un ostacolo significativo per il percorso educativo degli studenti, specialmente per coloro che necessitano di un supporto educativo costante e specializzato.
In particolare, desideriamo sottolineare l’impegno straordinario degli insegnanti che hanno completato il TFA di sostegno. Questi docenti hanno sacrificato la propria vita personale per dedicarsi alla formazione professionale, investendo tempo, energie e risorse per acquisire le competenze necessarie a svolgere un ruolo fondamentale all’interno delle scuole. È un loro diritto vedere riconosciuto il lavoro, l’impegno e la professionalità che hanno dimostrato.
La GILDA degli Insegnanti ritiene che la stabilizzazione dei posti in deroga sia non solo una questione di giustizia per i docenti, ma anche e soprattutto una necessità imprescindibile per garantire un sistema scolastico che metta al centro il benessere e il successo formativo degli studenti. La stabilità del corpo docente è fondamentale per costruire un ambiente educativo sereno, in cui gli studenti possano sviluppare al meglio le proprie potenzialità, senza interruzioni o cambiamenti improvvisi che possono compromettere il loro percorso di apprendimento.
Chiediamo pertanto al Ministero dell’Istruzione e alle autorità competenti di avviare con urgenza un piano di stabilizzazione che trasformi i posti in deroga in cattedre di ruolo, riconoscendo il lavoro fondamentale svolto dai docenti precari e garantendo così ai nostri ragazzi la continuità didattica che meritano.
La GILDA degli Insegnanti non si fermerà finché non sarà raggiunto questo obiettivo. Continueremo a mobilitarci, a sensibilizzare l’opinione pubblica e a far sentire la nostra voce in tutte le sedi opportune, convinti che solo attraverso la stabilizzazione del personale docente sia possibile costruire una scuola di qualità, inclusiva e capace di rispondere alle esigenze di tutti gli studenti.