L’irruzione di stampo fascista avvenuto nella notte tra sabato e domenica nei locali del Leonardo da Vinci (occupato da qualche giorno dal Collettivo Leodavinci di studenti per protestare contro le politiche del governo Meloni e il genocidio palestinese) è un atto gravissimo che colpisce ancora di più perché è avvenuto a Genova, città medaglia d’oro della Resistenza.
La devastazione degli spazi scolastici, così come i simboli e le scritte che si richiamano al nazifascismo, rappresentano un atto intollerabile, che ferisce l’intera comunità scolastica e tutta la città di Genova.
La scuola è e deve restare un presidio di libertà, cultura e democrazia. Nessuna forma di violenza o intimidazione può trovare spazio in un luogo dedicato alla formazione e all’educazione.
Massima solidarietà alle studentesse e agli studenti, ai docenti, al personale e alle famiglie del Da Vinci. Infine il nostro sindacato si unisce a tutti quelli che si auspicano che le indagini facciano chiarezza su quanto accaduto e portino presto all’identificazione dei responsabili.
La Gilda di Genova e La Spezia condanna il raid fascista al liceo Da Vinci
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