E’ notizia di un paio di giorni fa che il governo ha finalmente dato il via libera alla sottoscrizione definitiva del contratto per il 2025/27 la cui ipotesi era stata definita il 1° aprile. Questo significa che potremo vederci riconosciuti gli aumenti concordati e i rispettivi arretrati probabilmente già nel mese di luglio o al più in quello di agosto.
Questa scadenza però non vale per chi ha un contratto al 30 giugno: per questi docenti infatti i tempi si allungano, per cui se ne parlerà probabilmente a settembre/ottobre.
Riportiamo di seguito le relative tabelle, premettendo che si tratta di cifre lorde calcolate sulla base di cattedre ad orario intero. Per chi ha un part time o per quei precari che hanno lavorato per meno di 12 mesi, naturalmente la cifra si riduce in base alle effettive condizioni contrattuali.
Attenzione! Se il tutto dovesse slittare ad agosto, gli arretrati saranno ovviamente aumentati di una mensilità.


