A cura di F.C.
Giorni fa il MIUR ha segnalato che si sono iscritti alla scuola pubblica statale 245.723 alunni con disabilità ( 21.434 nella scuola dell’infanzia, 89.029 nella primaria,66.823 nella secondaria di I grado e 68.437,nella secondaria di II grado ) .
Rispetto a questi dati solo 3000 sono quelli assunti a tempo indeterminato , nonostante siano stati autorizzati 13.329 posti .
La ragione ? Diecimila a supplenza , perché mancano insegnanti specializzati.
Vincenzo Falabella , presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap sottolinea da sempre la necessità che , per assicurare un’efficace azione educativa e didattica , anche gli insegnanti curricolari debbano avere una adeguata preparazione per affrontare con quelli di sostegno ( che devono essere specializzati ) l’intero gruppo classe, quindi , la parola emergenza non è un’iperbole.
E’ opportuno , poi, considerare che la tanto decantata continuità didattica non esiste nei fatti : “Circa l’80% degli alunni – continua Falabella – ha cambiato due insegnanti di sostegno nel corso dell’anno”.
Il ministro Bussetti, oggi a Genova Sampierdarena e poi a Genova Certosa , ha affrontato anche questo problema dicendo che ha a cuore la questione.
Ha dichiarato che si stanno predisponendo percorsi di specializzazione per tutti i gradi della scuola . Diecimila docenti dovrebbero partecipare a questi percorsi .
Premesso che non basta la specializzazione , ma ci vuole anche – per riprendere le parole del ministro – cuore , ci vogliono particolare sensibilità , particolare pazienza , particolare carattere, ( uno , detto in parole povere ma schiette ” deve sentirsela ” ) , potrebbe essere l’opportunità per i docenti che, appunto , se la sentono , di superare , in tempi non “geologici” il precariato , per non parlare anche delle soddisfazioni professionali che possono ottenere.