
Non si tratta solo di conti correnti, ma anche di azioni, obbligazioni, certificati di deposito, fondi d’investimento e assegni circolari non riscossi. I conti dormienti sono fondi impegnati in uno di questi impieghi, e che in genere appartenevano a persone defunte – e con ogni probabilità gli eredi non sono a conoscenza della loro esistenza.
Dopo dieci anni queste somme finiscono nelle casse pubbliche e dopo altri dieci in cui rimangono nelle casse dello Stato, diventano di proprietà pubblica. I primi conti dormienti che potrebbero diventare dello Stato sono quelli affluiti al Fondo Rapporto Dormienti nel novembre 2008.
Per verificare se si hanno conti dormienti, o se questo problema riguarda qualche persona defunta di cui siamo eredi, si può effettuare una ricerca partendo da questo indirizzo Internet. Se un conto dormiente ci riguarda, possiamo fare domanda per ottenere il rimborso seguendo queste istruzioni operative.