
La maggior parte dei mass media parla di futuro caos per il prossimo anno scolastico 2019/ 2020 , ( le stime indicano in 40.000 le cattedre che saranno “scoperte”sottolineando l’aspetto pesantemente negativo dell’effetto della cosiddetta quota 100 ,vale a dire quella che viene definita la fuga del personale della scuola , in modo particolare dei docenti .
Trascurano di considerare che ci saranno tantissime ( appunto 40.000 ) occasioni di lavoro per i precari che statisticamente sono più giovani dei tanti docenti gravemente debilitati da quello che , ad eccezione della scuola dell’infanzia , non viene considerato lavoro logorante . Per non parlare poi del necessario e sempre auspicato e sempre richiesto ricambio generazionale …