
Il docente in formazione è tenuto a frequentare il percorso formativo blended (50 ore di cui 20 online) e a prestare servizio per almeno 180 giorni nel corso dell’anno scolastico, di cui almeno 120 per le attività didattiche. Durante l‘anno di formazione deve svolgere le seguenti attività:
- Bilancio di competenze iniziale. Ai fini della personalizzazione delle attività di formazione, anche alla luce delle prime attività didattiche svolte, il docente neoassunto traccia un primo bilancio di competenze, in forma di autovalutazione strutturata, con la collaborazione del docente tutor. Questo bilancio di competenze è costruito sulla base del modello messo a disposizione nella piattaforma INDIRE: esso consentirà ai docenti di iniziare a riflettere sul proprio patrimonio di competenze e li aiuterà a stendere le proprie considerazioni sugli elementi del proprio profilo professionale che si ritiene debbano essere rafforzate e acquisite.
- Patto di sviluppo professionale. Sulla base del bilancio delle competenze formalizzato, sentito il docente tutor e tenuto conto dei bisogni della scuola, il dirigente scolastico e il docente neoassunto stabiliscono, con un apposito patto per lo sviluppo professionale, gli obiettivi di sviluppo delle competenze di natura culturale, disciplinare, didattico-metodologica e relazionale, che sono ritenute rilevanti e raggiungibili attraverso le attività formative previste.
- Formazione in plenaria, nei laboratori e online. Il docente in formazione partecipa alle attività proposte (nelle plenarie, nei laboratori e in piattaforma online). Nelle attività in presenza, il cui totale è pari a 18 ore, sono ammesse assenze per un massimo di 4 ore. Per tutte le altre attività non sono previste ore di assenza. Per il completamento della formazione online a ciascun docente saranno assegnate forfettariamente 20 ore. La partecipazione alle attività obbligatorie in presenza (plenarie e laboratori) sarà attestata con una nota riepilogativa a firma del Direttore Generale dell’USR Sardegna. Non verrà rilasciato, pertanto, un attestato nominativo individuale.
- Secondo bilancio di competenze. Al termine del periodo di formazione e prova, il docente neoassunto, con la supervisione del docente tutor, traccia un nuovo bilancio di competenze per registrare i progressi nella professionalità, l’impatto delle azioni formative realizzate e gli sviluppi ulteriori da ipotizzare in un futuro percorso formativo nell’ambito del piano triennale per la formazione del personale, come previsto dai commi 121-125 della L.107/2015.
- Stesura portfolio professionale nel format online. L’attività di formazione in presenza e quella in piattaforma online si concludono con la stesura del portfolio professionale nel format reso disponibile sulla piattaforma Indire. Questo portfolio professionale deve essere prodotto per il colloquio finale e dovrà essere consegnato
al dirigente scolastico, unitamente ai bilanci per competenze e al documento che illustra i propri bisogni formativi, in tempo utile per il colloquio con il Comitato di Valutazione. Tutti questi documenti sono scaricabili, una volta compilati correttamente, dalla piattaforma Indire.
È importante documentare tutto ciò che si progetta e si realizza durante il percorso formativo, il materiale didattico utilizzato, prodotto, sperimentato in classe e/o frutto di ricerca e studio personale. Tutta questa documentazione espliciterà il lavoro svolto nell’anno di formazione e prova e costituirà la base per una robusta e significativa valutazione in merito alla professionalità docente dimostrata e resa manifesta dal docente neoassunto. È possibile aggiungere altri documenti al dossier Indire (bilanci, bisogni formativi e portfolio) se lo si ritiene utile ai fini di una valutazione positiva. - Colloquio di valutazione finale. L’ultimo atto dell’anno di formazione e prova consisterà nel colloquio davanti al Comitato di Valutazione che esprimerà un parere motivato sullo svolgimento dell’anno di prova e sulla professionalità manifestata dal docente neoassunto. Su questa base il dirigente scolastico della scuola di titolarità giuridica presenterà una relazione e procederà alla valutazione, emettendo il decreto di conferma in ruolo.
Estratto dal Vademecum docenti neo assunti 2018-2019 definitivo