Si discute intensamente e , a dire il vero , anche confusamente sulle varie e anche incisive e anche stravolgenti problematiche legate alla regionalizzazione . Chi segue , attraverso i mass media la questione , non può fare a meno di notare una forte rincorsa : non solo la Lombardia , il Veneto e l’Emilia Romagna , quest’ultima con dei distinguo rispetto alle prime due , ma anche altre regioni hanno chiesto e chiedono autonomia .
Ne parliamo perché , in tutte le forme proposte , riguarda , oltre ad altri settori, la scuola .
Noi FGU Gilda degli insegnanti , insieme agli altri sindacati e a tante associazioni abbiamo firmato e lanciato un appello contro lo smantellamento della scuola nazionale con tutte le conseguenze sul piano culturale e sulla gestione di quella che noi abbiamo sempre riconosciuto essere ISTITUZIONE e non semplicisticamente servizio e tanto meno azienda ( vedere sul sito nelle notizie in evidenza ) , perché tale si prospetta .
E la Liguria ? Cosa prevede quello che l’attuale governo della Regione indica ?
Sembrano due , per il sistema scolastico , le richieste :
1 ) autonomia nella gestione dei fondi , quelli stessi che lo Stato predispone ; però svincolati per un triennio dalle direttive statali , utilizzati a discrezione della Regione , per fornire , ad esempio libri in comodato d’uso , per le paritarie ecc…
2 ) piena autonomia nella gestione , nella funzionalità degli ITS , cioè gli Istituti Tecnici Superiori .
Ci si chiede : e il valore dei titoli di studio conseguiti presso questi ITS sarà regionale o nazionale ?
D’altra parte la domanda vale per tutto , ad esempio anche per la maturità che adesso si chiama ancora esame di Stato .
