
Cosa succede se si deve riunire un consiglio di classe straordinario per prendere provvedimenti disciplinari nei confronti di qualche studente? La nota Miur n. 3602 del 31/07/32008 stabilisce che “le sanzioni ed i provvedimenti che comportano l’allontanamento dalla comunità scolastica per un periodo inferiore a 15 giorni sono sempre adottati dal consiglio di classe”, mentre quelli che “comportano un allontanamento superiore a 15 giorni, ivi compresi l’allontanamento fino al termine delle lezioni o con esclusione dallo scrutinio finale o la non ammissione all’esame di Stato conclusivo del corso di studi, sono sempre adottate dal Consiglio d’istituto.
Il consiglio di classe, quando esercita le sue competenze in campo disciplinare, deve operare nella composizione allargata a tutte le componenti – compresi quindi genitori e studenti (ovviamente lo studente sanzionato o il suo genitore si devono astenere). Le sue deliberazione devono essere prese a maggioranza, e non è richiesto il collegio perfetto (ovvero con tutti i suoi componenti). come accade negli scrutinii in cui si decidono i voti.
Non c’è nemmeno bisogno che ci sia un numero minimo di presenti, e non si possono sostituire i docenti assenti.