Close Menu
  • HOME
  • CHI SIAMO
  • DOVE SIAMO – sedi a Genova e provincia
  • DOVE SIAMO – altre sedi provinciali
  • CONVENZIONI
  • ISCRIZIONE DOCENTI
  • ISCRIZIONE ATA
  • CONTATTI
Facebook Instagram YouTube WhatsApp
Facebook Instagram YouTube WhatsApp
Newsletter
Gilda Liguria
ISCRIZIONE DOCENTI ISCRIZIONE ATA
  • Home
  • Chi Siamo
  • Dove siamo: sedi a Genova e provincia
  • Dove siamo: altre sedi provinciali
  • Convenzioni
  • Contatti
Gilda Liguria
  • HOME
  • CHI SIAMO
  • Dove siamo: sedi a Genova e provincia
  • Dove siamo: altre sedi provinciali
  • Convenzioni
  • Privacy Policy
  • Informativa privacy iscritti Gilda
  • CONTATTI
Home»Situazione della scuola»Riforma Istituti Professionali : resoconto primo tavolo verifica e confronto tra Amministrazione e OO.SS.
Situazione della scuola

Riforma Istituti Professionali : resoconto primo tavolo verifica e confronto tra Amministrazione e OO.SS.

adminINSBy adminINSMaggio 28, 2019Nessun commento5 Minuti di Lettura
Facebook WhatsApp Telegram Twitter LinkedIn Email
CONDIVIDI
Facebook WhatsApp Telegram LinkedIn Email
Pubblichiamo il resoconto della Delegazione Gilda degli Insegnanti , dopo la riunione del primo tavolo di verifica e confronto tra Amministrazione e OO.SS.
sul tema Riforma Istituti Professionali

 

Il giorno martedì 28 maggio 2019 alle ore 15.30 si è riunito il primo tavolo di verifica e confronto tra Amministrazione e OO.SS. sul tema della riforma in atto degli Istituti professionali, dopo esplicita richiesta fatta dalle OO.SS. al Capo di Gabinetto nella riunione sulle relazioni sindacali.

Per l’Amministrazione erano presenti la Dott.ssa Palermo e il Dott. Proietti

Il Dott. Proietti, avvalendosi anche di una serie di slide ha delineato i caratteri fondamentali della riforma che nasce dalla Legge 107/15 e dal D.Lgs. 61/17 di attuazione della Buona Scuola.

Come è noto la riforma ha avuto successivi provvedimenti di attuazione: il Regolamento 24 maggio 2018 (regolamento fondamentale per l’attuazione della riforma), il Decreto 17 maggio 2018 di raccordo tra Istituti Professionali (IP) e IeFP (Formazione Professionale regionale), e l’accordo Stato Regioni per il passaggio tra IP e IeFP D.M 427 22/5/2018. Da rimarcare il fatto che mancano ancora il DM con le Linee Guida previsto dal D.Lgs.61/2017.

La riforma ha come elementi caratterizzanti la flessibilità dei percorsi, l’individualizzazione dei percorsi, l’esistenza di passerelle tra IP e IeFP e viceversa e l’assetto didattico basato su assi culturali. Nel Decreto 61/17 le parole chiave sono:

– la ridefinizione indirizzi di studio

– l’innovazione dei profili e delle metodologie didattiche

– la personalizzazione dell’apprendimento fondata sulla centralità dello studente in un ambiente di apprendimento specifico

– l’ aggregazione delle discipline per assi culturali

– la didattica laboratoriale con l’aumento delle ore di laboratorio e gli ITP

– l’introduzione delle UDA (unità di apprendimento) declinate per gruppi di insegnamento che determinano la necessità di un approccio cooperativo dei contenuti per le competenze comuni

– la flessibilità dei percorsi legate alle esigenze territoriali e delle Regioni

– la correlazione con i territori e il modo del lavoro utilizzando i codici ATECO

– la riconduzione a 11 indirizzi della complessità dell’IP precedente al Decreto 61. In particolare sono state evidenziate le novità dell’indirizzo relativo alla pesca commerciale, alla gestione delle acque e risanamento ambientale, ai servizi culturali e dello spettacolo.

I percorsi sono declinati inoltre mediante i codici NUP (nomenclatura e classificazione delle unità professionali). Il titolo di studio dovrà quindi contenere sia il codice ATECO che il codice NUP. Nel 2023 ci saranno i primi diplomati con il nuovo ordinamento.

I dati relativi alle iscrizioni dell’a.s. 2018-19 vedono gli IP al 19% del totale con 512.702 studenti, di questi il 45% sono gli iscritti negli IP enogastronomici.

Rimane la possibilità per le scuole di avvalersi della quota di flessibilità del 20% nel biennio (20% ogni anno). Per il buon funzionamento della riforma sono state costituite le reti gli IP di concerto con gli IeFP di scuola che dovrebbero accompagnare i singoli istituti nell’applicazione del provvedimento.

Le scuole potranno quindi applicare i percorsi già definiti negli anni precedenti, oppure creare nuovi percorsi (per esempio liuteria, ceramica di Capodimonte, ecc.)

L’Amministrazione ha ricordato che sono stati stanziati 47 milioni per nuovi docenti ITP e 80 milioni per il potenziamento laboratori (finanziati con PON, POR, ecc.)

 

La delegazione della Gilda degli Insegnanti, dopo la disanima della riforma fatta dall’Amministrazione, ha espresso le seguanti osservazioni critiche:

  • La riforma si basa sul concetto di unitarietà del primo biennio, ma ciò non sembra essere stato recepito in sede di definizione degli organici. In particolare si fa riferimento alla penalizzazione delle ore di storia. In generale si rischia la creazione di soprannumerarietà a causa della riduzione delle ore dedicate all’area generalista. Tale problema deve essere urgentemente affrontato anche con la Direzione del Personale.
  • Di fronte alla possibilità di disequilibri nella definizione degli organici è necessario che la quota di personale assegnato come potenziamento alle scuole sia effettivamente funzionale alle esigenze del PTOF delle scuole.
  • La Gilda rimarca il fatto che la costruzione dei PFI e l’obbligatorietà del tutor individualizzato determina un aumento esponenziale dei carichi di lavoro dei docenti senza che ciò abbia alcun riconoscimento contrattuale. Non si possono fare le riforme sulle spalle dei docenti senza adeguati riconoscimenti del lavoro svolto. Non è un caso che si sta assistendo ad una fuga di molti docenti dagli Istituti Professionali che già erano segnati da una serie complessa di problematiche non solo didattiche, ma anche sociali.
  • La Gilda ribadisce le sue perplessità su un assetto didattico fondato su assi culturali e UDA senza che vi sia stata adeguata formazione e informazione ai docenti.
  • La Gilda ha richiesto all’Amministrazione i dati analitici delle iscrizioni su base territoriale e per indirizzi per analizzare i trend futuri e gli effetti della riforma in atto. Risulta infatti per l’a.s. 2019-20 un ulteriore decremento delle iscrizioni dello 0,4%.
  • La Gilda ha richiesto unitariamente alle altre OO.SS. la calendarizzazione di incontri specifici sull’istruzione professionale insieme alla Direzione del Personale e ai responsabili d rete per monitorare i problemi esistenti e per trovare soluzioni anche in sede di mobilità all’eventuale esubero.

In merito alla richiesta formulata dalla nostra delegazione sulla possibilità o meno di non ammettere lo studente al’anno sucessivo (senza aspettare la conclusione del biennio) l’Amministrazione la chiarito che il consiglio di classe può ammettere alla classe successiva, o ammettere con revisione del PFI o non ammettere alla classe successiva. Ma putroppo, mancando le linee guida, mancano anche le indicazioni operative per gli scrutini finali. Serve un intervento urgente del MIUR.

 

Roma 28 maggio 2019

La delegazione della Gilda degli Insegnanti

 

 

 

 

 

Share. Facebook Telegram WhatsApp Twitter LinkedIn Email
Articolo precedenteAggiornamento su Rosa Maria Dell’Aria
Articolo successivo Richiesta ulteriore proroga termine ultimo inserimento a sistema dati organici docenti
adminINS

NEWS CORRELATE

Primo giorno di scuola da insegnante, consigli

Settembre 12, 2026

Posti sostegno in deroga: da 33mila a oltre 125mila

Agosto 8, 2026

GPS sostegno e corsi INDIRE, intervista a Vito Carlo Castellana

Luglio 29, 2026

Sostegno: alunni con disabilità in aumento del 65% in dieci anni e il 27% dei docenti non è specializzato

Giugno 9, 2026
Uffici Virtuali
interpelli
Ricorsi: la parola all'avvocato
Corsi
Naspi
Notizie in evidenza
__BROADCAST__

Polizza sanitaria, facciamo chiarezza

By robertobosioSettembre 14, 20260

Come immagino saprete, da ieri è possibile aderire al sistema di assicurazione sanitaria destinata al…

Primo giorno di scuola da insegnante, consigli

Settembre 12, 2026

Carta docente: la piattaforma riapre il giorno 15, superando i problemi tecnici del passato

Settembre 12, 2026

Secondo bollettino di nomine da GPS

Settembre 11, 2026
Iscriviti alla nostra Newsletter
Iscriviti alla nostra newsletter e unisciti agli altri 1.015 iscritti.

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

Link utili
Siti sindacali
  • Sito Gilda Nazionale
  • Professione Docente: la rivista della Gilda
  • Sito Gilda Genova fino ad agosto 2017

 

Siti istituzionali
  • MIM
  • USR Liguria
  • USP Genova
  • USP Imperia
  • USP Savona
  • USP La Spezia
  • Istanze on line
  • NoiPa
Chi Siamo
Chi Siamo

Siamo un’associazione libera di docenti che difende la specificità della professione insegnante, promuove la qualità dell’istruzione pubblica e tutela i diritti della categoria, unendo impegno sindacale e visione professionale.

Link Utili
  • HOME
  • CHI SIAMO
  • Dove siamo: sedi a Genova e provincia
  • Dove siamo: altre sedi provinciali
  • Convenzioni
  • Privacy Policy
  • Informativa privacy iscritti Gilda
  • CONTATTI
Scopri di più
  • Home
  • Chi Siamo
  • Dove siamo: sedi a Genova e provincia
  • Dove siamo: altre sedi provinciali
  • Convenzioni
  • Contatti
Facebook Instagram YouTube WhatsApp
© 2026 Gilda Liguria - Sviluppo by Consulenza Social Media.

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Non-necessary
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.
ACCETTA E SALVA