
Aggiorniamo i Colleghi che , giustamente preoccupati , ci chiedono le ultime sulla regionalizzazione della scuola .
Ancora fumata nera !!
Il vertice di ieri ( Conte , Salvini Di Maio e i ministri competenti ) non ha sbloccato l’impasse .
I cinque Stelle non condividono la regionalizzazione della scuola e degli insegnanti e chiedono più garanzie sulle risorse finanziarie che servono per svolgere i servizi da trasferire alle regioni della Lombardia e del Veneto .
Nello schema di riforma che unisce queste due regioni c’è un articolo che permette l’assunzione diretta dei docenti e l’organizzazione di concorsi regionali ( https://gildaliguria.it/blog/2019/07/08/bussetti-la-regionalizzazione-della-scuola-si-fara-convinceremo-sindacati-e-m5s/ ) .
Il contratto collettivo rimarrebbe nazionale , ma , di fatto, quelli integrativi, firmati con la Regione , lo svuoterebbero del tutto, specie nella parte finanziaria, col rischio di creare scuole di serie A e scuole di serie B , con stipendi diversi per docenti , più alti per quelli del Nord e più bassi per quelli del Sud .
Così come abbiamo dato voce a Bussetti che non ha dubbi sulla realizzazione dell’autonomia anche nell’istruzione , diamo voce , questa volta a Di Maio che , durante la seduta ha dichiarato :
“Parlo da figlio di insegnante meridionale , stiamo attenti a non creare disparità tra insegnanti del Nord e del Sud. Questo noi non possiamo accettarlo .”