
Prima precisazione: quello che scriviamo potrebbe cambiare, visto che il decreto è ancora in attesa di pubblicazione. Il concorso riservato dovrebbe essere riservato ai docenti con tre anni di servizio negli ultimi otto – ovvero il periodo compreso tra l’anno scolastico 2011/12 ed il 2018/19 – nella scuola statale. Si considera anno di servizio quello prestato per almeno 180 giorni nell’anno scolastico, o almeno dal primo febbraio fino al termine degli scrutini.
I docenti devono dimostrare di avere un anno di servizio sulla classe di concorso richiesta, e potranno scegliere di partecipare per una sola regione ed una sola procedura – non potrà essere possibile partecipare al posto di sostegno ea d una classe di concorso.
Da rilevare che il concorso si baserà su due prove: una sarà computer based e selettiva (bisognerà avere un punteggio di almeno 6/10 (la soglia normalmente stabilita per i concorsi sarebbe di 7/10) e una prova orale non selettiva. Altro particolare da tenere presente: l’abilitazione all’insegnamento per la classe di concorso a cui si parteciperà, sarà conferita solo ai docenti che risulteranno vincitori del concorso e non a tutti gli idonei.