
” Nessuna contrapposizione pretestuosa da parte del M5S al decreto scuola che Bussetti presenterà , nei prossimi giorni , in Consiglio dei Ministri , ma solo necessarie precisazioni di merito e di metodo .
È bene ricordare che abbiamo da otto mesi un dispositivo legislativo in Legge di Bilancio che avrebbe dato al Ministro la possibilità di avere oggi un contingente disponibile di insegnanti adeguatamente selezionati per riempire gli spazi rimasti vuoti dai precari già vincitori di concorso e abilitati nel corso degli anni che attendono da tempo l’immissione in ruolo.
Perché non lo abbia utilizzato bandendo i concorsi per poi arrivate ad altra ipotesi di reclutamento che favorisce alcune categorie di precari a discapito di tutte le altre, lo riteniamo un azzardo.
Nonostante non comprendiamo quali ragioni di necessità ed urgenza animino i contenuti di un decreto che spunta in piena estate con tutto l’aspetto di una sanatoria , tuttavis non vogliamo mettere in difficoltà il ministro, ma quello che non ha concordato prima con il M5S , deve concordarlo necessariamente prima che questo dispositivo esca, se vuole che sia convertito in legge connostri voti .”
Il comunicato prosegue sottolineando il fatto che non ci debbano essere disparità di trattamento fra docenti che hanno superato i concorsi ordinari e abilitazioni selettive .
Quello che chiede il M5S è che venga rispettato l’interesse preminente della qualità della scuola pubblica statale .