
Abbiamo letto l’intervista rilasciata dal neoministro a “la Repubblica” ; ecco ciò che ha indicato da affrontare e risolvere :
” L’insicurezza di troppi edifici, la carta igienica portata da casa, il costo dei libri. e le classi pollaio. In Italia si arriva a trenta alunni in aula , in Germania mai oltre ventuno .
Credo nella scuola italiana, i suoi studenti sono ancora molto capaci e i suoi docenti eroi civili ( sic ! ) Tutti i giorni sono chiamati a occuparsi di un sistema di una complessità intimorente. A volte non hanno la struttura adatta, sicuramente sono sottopagati. Maestri e professori devono tornare a essere persone riverite ” .
Alla domanda sulla maturità dei prossimi anni , il ministro ha dato questa risposta :
La maturità ? Per cinque anni non si tocca “